Embark Studios ha annunciato una pausa per le Expeditions di ARC Raiders, che torneranno soltanto all’inizio del 2027 con una serie di modifiche strutturali. La quinta Expedition sarà infatti l’ultima prima della sospensione, una decisione presa dopo aver analizzato i numerosi feedback della community. Secondo gli sviluppatori, alcuni dei problemi emersi nel corso dei mesi non possono essere risolti attraverso semplici interventi correttivi e richiedono cambiamenti più significativi.
Tra gli aspetti maggiormente criticati figurano le finestre di partenza particolarmente ristrette, la struttura delle ricompense e la difficoltà di accesso al sistema per i nuovi giocatori. La pausa avrà conseguenze anche sul calendario dei contenuti: l’aggiornamento Frozen Trail, previsto per l’8 ottobre, arriverà infatti senza una nuova Expedition. La scelta interromperà temporaneamente uno dei principali elementi ricorrenti dell’endgame, ma permetterà allo studio di evitare il problema che in passato portava i giocatori a scegliere tra i nuovi contenuti e la progressione legata alle spedizioni.
La quinta Expedition introdurrà inoltre una modifica richiesta dalla community: il reset delle missioni diventerà opzionale, consentendo ai giocatori di decidere autonomamente se azzerare anche le quest insieme al personaggio. Embark interverrà poi sull’accessibilità dell’Hullcracker Blueprint, che potrà essere ottenuto anche attraverso metodi alternativi alla specifica catena di missioni.
I bonus già conquistati con le Expeditions resteranno invece disponibili durante la pausa, mentre i progressi parziali nelle Caravans saranno convertiti in Ermal Voucher di valore equivalente, utilizzabili per acquistare offerte, effettuare scambi o ottenere Coin. L’obiettivo è quindi sfruttare i prossimi mesi per trasformare radicalmente un sistema che, secondo Embark, necessita di qualcosa di più di semplici aggiustamenti.