FromSoftware rassicura i fan: dopo The Duskbloods torneranno i grandi giochi single-player

Hidetaka Miyazaki chiarisce che la vicinanza tra Elden Ring Nightreign e The Duskbloods è stata solo una coincidenza e non indica un cambio di direzione per lo studio.

Nicolò Fratangeli
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Nicolò Fratangeli
Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario,...
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FromSoftware non ha intenzione di abbandonare le esperienze single-player. A chiarirlo è stato Hidetaka Miyazaki, presidente dello studio, che in una recente intervista ha parlato del futuro della software house e della particolare coincidenza che ha portato alla pubblicazione ravvicinata di Elden Ring Nightreign e The Duskbloods, entrambi caratterizzati da una forte componente multiplayer. Secondo Miyazaki, non esiste alcuna strategia aziendale volta a spostare FromSoftware verso produzioni esclusivamente online: i due progetti sono semplicemente nati in momenti differenti e hanno seguito il proprio percorso di sviluppo.

Nightreign, inoltre, è stato diretto da Junya Ishizaki, mentre The Duskbloods rappresenta un progetto nato da idee che Miyazaki e il team avevano accumulato nel corso degli anni. L’obiettivo era infatti trovare uno spazio per meccaniche e concetti difficilmente integrabili in un classico gioco single-player, trasformandoli in un’esperienza costruita attorno al multiplayer. Paradossalmente, proprio il lavoro su The Duskbloods avrebbe però rafforzato il desiderio di FromSoftware di tornare a concentrarsi sulle esperienze per giocatore singolo. Miyazaki ha spiegato che dedicarsi a lungo a un progetto multiplayer finisce quasi fisiologicamente per far venire voglia di tornare alle radici dello studio.

Le sue dichiarazioni rappresentano quindi una rassicurazione importante per chi teme un futuro sempre più orientato ai servizi online: FromSoftware continuerà a esplorare il multiplayer, ma senza rinunciare alla formula single-player che ha contribuito a renderla una delle software house più apprezzate dell’industria. The Duskbloods, in arrivo su Nintendo Switch 2, sarà dunque un esperimento all’interno di un percorso più ampio, non l’inizio di una nuova era per lo studio.

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.