Ninja Theory verso la chiusura? I rumor scuotono Xbox dopo l’annuncio di Senua

Alcune indiscrezioni sostengono che Microsoft sarebbe pronta a chiudere Ninja Theory, lo studio di Hellblade, pochi giorni dopo aver presentato il nuovo Senua all'Xbox Games Showcase.

Nicolò Fratangeli
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Nicolò Fratangeli
Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario,...
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Il mondo dei videogiochi è stato scosso nelle ultime ore da una serie di indiscrezioni che riguardano Ninja Theory, lo studio britannico autore di Hellblade: Senua’s Sacrifice e Senua’s Saga: Hellblade II. Secondo diverse fonti vicine alla divisione Xbox, Microsoft starebbe valutando la chiusura dello studio nell’ambito di una più ampia riorganizzazione interna che coinvolgerebbe anche altri team first-party.

La notizia ha sorpreso particolarmente la community perché arriva a pochi giorni dall’Xbox Games Showcase 2026, evento durante il quale Ninja Theory aveva presentato Senua, il nuovo capitolo della serie Hellblade. Secondo alcuni report, la software house sarebbe stata informata del proprio futuro incerto subito dopo l’evento, mentre sarebbero in corso tentativi per trovare un acquirente e garantire la sopravvivenza dello studio.

Al momento Microsoft non ha confermato ufficialmente la chiusura di Ninja Theory, motivo per cui la vicenda resta nel campo delle indiscrezioni. Diverse fonti parlano infatti di possibili trattative per una separazione dall’ecosistema Xbox piuttosto che di una cessazione definitiva delle attività.

Qualunque sarà l’esito finale, la situazione ha già acceso un acceso dibattito tra appassionati e addetti ai lavori. Ninja Theory è considerata una delle realtà creative più apprezzate del panorama videoludico europeo e una sua eventuale chiusura rappresenterebbe un duro colpo per l’industria. Nel frattempo, il futuro di Senua e degli altri progetti dello studio rimane avvolto nell’incertezza.

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.