L’intero staff di Annapurna Interactive si dimette a seguito di una disputa interna

Il fallimento nelle negoziazioni porta alla perdita di 25 membri chiave dello staff di Annapurna Interactive.

Simone Lelli
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Simone Lelli
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Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri...
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Annapurna Interactive, noto publisher di giochi acclamati come Cocoon, Stray e Neon White, ha subito una perdita significativa con la dimissione di tutto il suo staff, inclusi i dirigenti, a seguito di una disputa interna. Il dissenso è nato dopo una trattativa fallita tra il presidente di Annapurna Interactive, Nathan Gary, e il capo di Annapurna Studio, Megan Ellison, riguardo alla possibile trasformazione della divisione videogiochi in un’entità indipendente.

Secondo un rapporto di Bloomberg, quando le negoziazioni si sono interrotte e Ellison ha deciso di ritirarsi, Gary e altri dirigenti hanno scelto di dimettersi, seguiti da circa 24 altri dipendenti. In una dichiarazione congiunta, Gary e il suo team hanno spiegato: “È stata una delle decisioni più difficili che abbiamo mai dovuto prendere, e non l’abbiamo presa alla leggera.”

Nonostante l’uscita di massa, Ellison ha rassicurato sviluppatori e partner, dichiarando che Annapurna Interactive continuerà a sostenere i progetti esistenti e cercherà nuove opportunità di espansione. Hector Sanchez, uno dei co-fondatori della compagnia, ha assunto il ruolo di nuovo presidente, promettendo di onorare i contratti esistenti e di sostituire lo staff che ha lasciato.

Gli sviluppatori che lavorano con Annapurna Interactive hanno reagito all’evento sui social media, sottolineando che i loro progetti non subiranno ritardi. Davey Wreden, direttore di Wanderstop, ha rassicurato i fan dicendo: “Nulla ci fermerà dal portare Wanderstop a termine molto presto.”

Per quanto riguarda invece i film di Control e Alan Wake, l’accordo con Remedy è stato fatto da Annapurna Pictures, la società madre di Annapurna Interactive, e per questo motivo non verranno intaccati da questo licenziamento di massa. Vi aggiorneremo non appena avremo novità o aggiornamenti sull’accaduto.

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Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri problemi di spazio, videogioca da quando ha memoria, anche se ha capito di amarli su quell'isola di Shadow Moses.