FreeStyle Football 2, un tiro a giro con la Beta!

Abbiamo avuto modo di provare la Closed Beta di Freestyle Football 2, titolo di calcio multiplayer online sviluppato dal team Woore. Ecco le nostre prime impressioni!

Paolo Saccuzzo
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Paolo Saccuzzo
Staff Writer
Laureato in Lettere Moderne e in Comunicazione della e Cultura dello Spettacolo, da sempre appassionato di tutto ciò che concerne l'intrattenimento in tutte le sue forme,...
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RecensioniFreeStyle Football 2
Lettura da 6 minuti

Abbiamo avuto modo di provare la Closed Beta di Freestyle Football 2, un frenetico gioco di calcio multiplayer online 5 contro 5 sviluppato dal team di sviluppo Woore. Fin dal primo impatto il titolo si distingue per una presentazione curata: menu ordinati, navigazione fluida e uno stile visivo vivace che richiama l’estetica street. Come se l’è cavata con la nostra prova? Ecco le nostre prime impressioni

Quando si dice Freestyle!

Il cuore dell’esperienza è il gameplay, il quale propone un’idea semplice ma diversa dal solito: ogni giocatore controlla un singolo personaggio in partite online cinque contro cinque. La selezione degli atleti avviene a turno, quindi non sempre si riesce a scegliere il proprio preferito, ma questo aggiunge una componente strategica già prima del fischio d’inizio.

Ogni personaggio dispone di abilità speciali – passaggi rapidi, boost di squadra, tiri potenti – che incentivano il gioco di squadra e la suddivisione dei ruoli. In campo, le partite sono veloci e intense. Si corre continuamente per recuperare il pallone, intercettare passaggi o costruire azioni offensive. Difendere può risultare inizialmente difficile, ma una modalità di mira attivabile aiuta sia nei contrasti che nelle intercettazioni. Anche il sistema di tiro e passaggio richiede pratica: la precisione dipende sia dalla direzione sia dalla durata della pressione dei comandi. All’inizio può risultare poco intuitivo – soprattutto nei pallonetti – ma una volta padroneggiato regala grande soddisfazione.

 

Quando tutto funziona, il gioco riesce a offrire un’esperienza leggera e divertente, con un’identità ben definita. Tuttavia, emergono anche alcuni limiti strutturali. Il controllo di un solo giocatore, unito alla telecamera ravvicinata, può risultare restrittivo, soprattutto per chi è abituato a titoli più classici con una visione completa del campo. Più che dirigere l’azione, a volte si ha la sensazione di seguirla.

Anche il comparto online non è esente da difetti: senza considerare un matchmaking non sempre ottimale (ma, essendo una Closed Beta, è giustificabile) all’atto pratico capita spesso di trovarsi fuori ruolo, rendendo meno efficaci i personaggi scelti. Inoltre, la naturale tendenza dei giocatori a preferire ruoli offensivi porta facilmente a squadre sbilanciate, con la difesa che viene spesso trascurata.

Questo rischia di trasformare una struttura teoricamente tattica in un gameplay estremamente caotico. Nel complesso, il titolo si colloca in una posizione un po’ ambigua. Come esperienza arcade, immediata e adatta a sessioni brevi, funziona molto bene, soprattutto in compagnia. Tuttavia, fatica a competere con i grandi nomi del genere se si cerca profondità e longevità. Paradossalmente, le modalità di allenamento risultano le più divertenti dell’esperienza, segno che le meccaniche di base funzionano ma non sempre trovano piena espressione nelle partite vere e proprie.

Un elemento particolarmente interessante è il sistema di punteggio legato al gioco di squadra. Non si viene premiati solo per i gol segnati, ma anche per azioni come passaggi riusciti e recuperi difensivi. Questo incoraggia uno stile di gioco più collaborativo e rende ogni contributo utile alla squadra. Inoltre, la possibilità di richiedere il passaggio a un compagno e concludere rapidamente a rete aggiunge una componente comunicativa che rafforza il senso di cooperazione e rende le partite ancora più coinvolgenti.

FreeStyle Football 2 recensione beta

Tra tiratori e campi

Uno degli aspetti più riusciti è senza dubbio il roster dei personaggi. I dodici protagonisti disponibili sono animati con grande cura, ognuno con uno stile estetico unico. Questo, unito a un buon doppiaggio, contribuisce a dare personalità a ciascun atleta. Anche le animazioni sono di buon livello: dalle esultanze ai momenti pre e post partita, fino alle sequenze dell’intervallo, tutto appare vivo e spettacolare. Resta solo la curiosità su una possibile localizzazione completa in inglese nella versione finale.

Durante la Closed Beta era disponibile un solo campo, ispirato alla celebre Route 66 negli Stati Uniti. Nonostante la varietà limitata, l’ambientazione si è rivelata ricca di dettagli: pubblico animato, cartellonistica originale e persino elementi di contorno come concerti nelle vicinanze, che contribuiscono a creare un’atmosfera coinvolgente e fanno ben sperare per le altre mappe della versione completa.

Va specificato, comunque, che si tratta di una piccola produzione e che bisogna contestualizzare l’aspetto tecnico in tal senso. Non aspettatevi un titolo tripla A, il titolo ha i suoi limiti tecnici, ma sono ben compensati dallo stile cartoon che caratterizza l’intera produzione. In definitiva, sulla base della Closed Beta, si tratta di un progetto interessante con personalità, idee valide e una presentazione convincente, ma senza cambiamenti significativi – che però rischierebbero di snaturarlo – difficilmente diventerà un punto di riferimento per il genere.

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Staff Writer
Laureato in Lettere Moderne e in Comunicazione della e Cultura dello Spettacolo, da sempre appassionato di tutto ciò che concerne l'intrattenimento in tutte le sue forme, dal cinema alle serie TV, dai fumetti alla musica, fino ad arrivare ai videogiochi. Amante del mondo Sony, è però cresciuto con i classici Nintendo, nello specifico Super Mario 64 e The Legend of Zelda: Ocarina of Time.