Assassin’s Creed: iniziate a Roma le riprese della serie Netflix ambientata nel 64 d.C.

La capitale italiana diventa il set della nuova produzione basata sul celebre franchise videoludico, promettendo un'immersione inedita nell'Antica Roma.

Simone Lelli
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Simone Lelli
Editor in Chief
Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri...
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Assassin's Creed
Lettura da 3 minuti

Le luci si sono accese sui Fori Imperiali e sulle maestose architetture romane, segnando l’inizio ufficiale delle riprese della serie Assassin’s Creed, attesissima trasposizione dell’omonimo e fortunatissimo franchise di videogiochi per Netflix. La produzione ha preso il via nella capitale italiana, proiettando i fan in un’epoca lontana e affascinante: l’anno 64 d.C., un periodo storico turbolento e carico di intrighi che fuoriesce dai capitoli più celebri del videogioco. Il set di Cinecittà, ampliato per l’occasione, farà da cornice a una narrazione inedita, promettendo un’esperienza visiva di altissimo impatto storico.

Questa nuova avventura seriale si preannuncia come un thriller adrenalinico, che esplorerà la guerra nell’ombra tra due fazioni segrete. Da un lato, un gruppo misterioso mira a plasmare il futuro dell’umanità attraverso il controllo e la manipolazione; dall’altro, una forza opposta lotta strenuamente per preservare il libero arbitrio dei popoli. La serie promette di guidare gli spettatori attraverso momenti cruciali della Storia, intrecciando le vicende dei suoi protagonisti con gli eventi che hanno plasmato il destino del mondo, in una battaglia senza tempo per la libertà.

I protagonisti e i dettagli della produzione

Il cast stellare riunito per questa produzione è di prim’ordine, con nomi del calibro di Noomi Rapace e Claes Bang, affiancati da Lola Petticrew, Toby Wallace, Zachary Hart, Laura Marcus, Tanzyn Crawford, Nabhann Rizwan, Ramzy Bedia, Sean Harris, Corrado Invernizzi, Sandra Guldberg-Kampp, Youssef Kerkour e Mirren Mack. La serie vede alla guida come showrunner e produttori esecutivi Roberto Patino e David Wiener, nomi già noti per il loro lavoro in produzioni di successo come Westworld e Halo. I produttori esecutivi per Ubisoft Film & Television includono Gerard Guillemot, Margaret Boykin, Austin Dill e Genevieve Jones, affiancati da Matt O’Toole, a testimonianza dell’impegno globale nel portare sullo schermo l’essenza di un franchise che ha venduto oltre 230 milioni di copie in tutto il mondo, ridefinendo il concetto di narrazione interattiva e immersiva.

L’ambientazione nella Roma del 64 d.C., un anno cruciale segnato dal Grande Incendio e dalla successiva persecuzione dei cristiani, offre uno sfondo storico di immensa profondità drammatica e potenziale narrativo. La scelta di questa specifica epoca non è casuale, ma mira a creare un legame autentico con le tematiche di cospirazione, potere e lotta per la libertà che da sempre contraddistinguono l’universo di Assassin’s Creed. La serie si propone di esplorare le dinamiche politiche e sociali dell’Impero Romano sotto Nerone, intrecciando finzione e realtà storica per offrire uno spettacolo indimenticabile.

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Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri problemi di spazio, videogioca da quando ha memoria, anche se ha capito di amarli su quell'isola di Shadow Moses.