Addio a Jacopo Camagni, disegnatore Marvel e autore di Nomen Omen, a 48 anni

È scomparso prematuramente Jacopo Camagni, noto per i suoi lavori sui supereroi Marvel e per le sue creazioni originali in Italia.

Simone Lelli
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Simone Lelli
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Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri...
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Jacopo Camagni
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Il mondo del fumetto piange la scomparsa di Jacopo Camagni, morto il 1° marzo all’età di 48 anni. Disegnatore di talento, Camagni si era fatto apprezzare per il suo stile dinamico e la sua capacità di dare vita a personaggi iconici sia nel panorama dei supereroi americani che in quello del fumetto italiano. La sua prematura scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel settore, privando i lettori di un artista capace di innovare e sperimentare con il linguaggio visivo.

La carriera di Camagni è stata caratterizzata da una grande versatilità, spaziando dai lavori per Marvel Comics, con personaggi come Deadpool e X-Men, alle creazioni più personali pubblicate in Italia da Panini Comics e Sergio Bonelli Editore. Un percorso artistico iniziato alla fine degli anni Novanta e che lo ha visto collaborare con alcuni dei nomi più importanti del fumetto italiano e internazionale, confermando il suo talento e la sua passione per il disegno.

Una carriera eclettica

Jacopo Camagni ha esordito nel mondo del fumetto alla fine degli anni Novanta con la storia Take Away, pubblicata sulla rivista Mondo Naif di Kappa Edizioni. In seguito, nel 2003, ha disegnato un volume della collana Lupin III Millennium, dimostrando la sua abilità nel reinterpretare personaggi iconici. La sua collaborazione con Marvel Comics lo ha portato a lavorare su personaggi come Deadpool, X-Men e Occhio di Falco, ampliando ulteriormente il suo pubblico e la sua fama.

In Italia, Camagni era noto soprattutto per Nomen Omen, serie urban fantasy creata con Marco B. Bucci e pubblicata da Panini Comics a partire dal 2017. Il fumetto, che ha avuto anche un’edizione statunitense per Image Comics, ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, consolidando la sua posizione nel panorama del fumetto italiano. Più recentemente, il duo aveva realizzato anche Simulacri per Sergio Bonelli Editore, una miniserie che mescola elementi sentimentali e sovrannaturali. Nel 2023 aveva disegnato una storia di Dylan Dog, su testi di Paola Barbato, pubblicata sul numero 47 di Dylan Dog Color Fest.

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Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri problemi di spazio, videogioca da quando ha memoria, anche se ha capito di amarli su quell'isola di Shadow Moses.