Metal Gear Solid 4, nella Master Collection Vol. 2 torna il costume di Altair

Konami conferma che Metal Gear Solid 4 nella Master Collection Vol. 2 manterrà i crossover con Assassin’s Creed, ma senza il ritorno della modalità Metal Gear Online.

Nicolò Fratangeli
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Nicolò Fratangeli
Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario,...
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Il ritorno di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots sulle console moderne continua a far emergere nuovi dettagli, soprattutto riguardo ai suoi contenuti più particolari e alle collaborazioni. Il gioco originale conteneva numerosi riferimenti diretti alla PS3, includeva prodotti reali come l’iPod Apple e permetteva persino a Old Snake di indossare il costume di Altair, protagonista del primo Assassin’s Creed.

Grazie a un nuovo accordo tra Konami e Ubisoft, che ha recentemente portato Solid Snake come operatore nella nuova stagione di Rainbow Six: Siege, è stato confermato che anche i contenuti crossover con Assassin’s Creed torneranno nella Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2. In un’intervista a Game Spark, il creative producer Yuji Korekado ha dichiarato che gli elementi collaborativi presenti sia in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots sia in Metal Gear Solid: Peace Walker saranno inclusi nella nuova raccolta.

Nella versione originale per PS3, il costume di Altair veniva sbloccato ottenendo l’emblema Assassin al termine della partita, completando specifici requisiti come oltre 50 uccisioni con il coltello, più di 50 prese CQC e meno di 25 allerte attivate durante il gioco.

Konami ha inoltre confermato che la componente multiplayer Metal Gear Online di Guns of the Patriots non sarà inclusa nella nuova versione per PS5, che proporrà solo la campagna single player. Tuttavia, Peace Walker manterrà le sue modalità cooperative e online versus, che faranno parte del pacchetto.

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.