Kojima svela i dati di Death Stranding 2 On the Beach e i giocatori amano i canguri

Diffusi i primi dati ufficiali sull’esperienza in gioco, tra armi preferite, mezzi usati e animali più soccorsi.

Simone Lelli
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Simone Lelli
Editor in Chief
Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri...
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A un mese dall’uscita di Death Stranding 2: On the Beach, Kojima Productions ha pubblicato alcune infografiche che fotografano il comportamento dei giocatori nel mondo post-apocalittico creato da Hideo Kojima. Come prevedibile, ci sono strumenti e veicoli largamente utilizzati, ma non mancano sorprese curiose e decisamente marsupiali.

Tra gli strumenti più amati dai giocatori, domina senza rivali la scala, vero simbolo del gameplay verticale e dell’esplorazione del terreno impervio. Seguono il PCC (Portal Construction Device), utile per costruire strutture nel mondo di gioco, e lo spray riparatore per i container, fondamentale per salvare le preziose consegne dalla corrosione del Timefall.

Sul fronte delle armi, l’assault rifle a proiettili MP si prende la vetta, seguito dalla granata di sangue e dalla mitragliatrice MP: una combinazione che conferma l’approccio strategico e difensivo di molti giocatori.

Anche i mezzi di trasporto hanno avuto i loro preferiti: in cima c’è il Pickup Off-Roader, mentre il Tri-Cruiser e, a sorpresa, le gambe di Sam Porter completano il podio, segno che molti utenti continuano a preferire il movimento a piedi, probabilmente per ottimizzare la traversata o per esplorare liberamente.

Ma è sul fronte della fauna che emerge il lato tenero della community: i canguri sono stati gli animali più salvati in assoluto, seguiti da emu e vombati, delineando una chiara tendenza all’altruismo con le marsupiali priorità.

Le strutture più costruite confermano invece quanto la collaborazione tra giocatori sia centrale nell’esperienza: la Zip-Line è in assoluto la costruzione più popolare, seguito da generatori e ripari per la pioggia, vere ancore di salvezza contro le intemperie del mondo di gioco.

Infine, una menzione speciale va ai cartelli lasciati dai giocatori per aiutarsi a vicenda. Il più piazzato? “Speed Up”, seguito da “You Got This!” e “Keep On Keeping On” – frasi motivazionali che riflettono lo spirito di connessione al centro della filosofia del gioco.

Death Stranding 2: On the Beach è uscito lo scorso mese in esclusiva su PS5, vendendo 1,4 milioni di copie in soli cinque giorni di giugno secondo Ampere Analysis. Un risultato notevole, rafforzato dall’accoglienza positiva della critica e da un trailer celebrativo pubblicato a inizio luglio.

Il titolo, che sfrutta tecnologie di caricamento praticamente istantaneo e ambientazioni mozzafiato, ha confermato di essere una delle uscite più rilevanti del 2025. E con canguri salvati a centinaia, scale ovunque e messaggi di incoraggiamento disseminati nel mondo, la community sembra aver fatto propria la visione di Kojima.

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Amante dei videogiochi, non si fa però sfuggire cinema e serie tv, fumetti e tutto ciò che riguarda la cultura pop e nerd. Collezionista con seri problemi di spazio, videogioca da quando ha memoria, anche se ha capito di amarli su quell'isola di Shadow Moses.