PewDiePie risponde alle accuse, scusandosi con il suo pubblico

Nicolò "Nico" Fratangeli
Di Nicolò "Nico" Fratangeli News Lettura da 3 minuti

Come tutti voi saprete, PewDiePie è stato in questi giorni vittima di una fitta polemica: il famosissimo YouTuber è stato infatti accusato di contenuti antisemiti presenti in un suo video, vedendo immediatamente interrotto il suo rapporto con Disney. PewDiePie non è rimasto però con le mani in mano, pubblicando una risposta alla questione, scusandosi innanzitutto con tutti i suoi numerosi fan: Mi dispiace di aver usato quelle parole e so che ho offeso delle persone. Mi rendo conto che lo scherzo è andato un po’ troppo oltre. Credo fermamente che si possa scherzare su qualsiasi cosa, ma credo anche che ci sia il modo giusto di farlo, e questo non lo era. Mi piace spingere i limiti, ma mi considerei un comico alle prime armi e ho anche già fatto altri errori, prima d’ora. Si è sempre trattato di un’esperienza di crescita e di apprendimento. […] Non voglio che le persone credano che posso scherzare su tutto quello che mi pare e che non ci siano conseguenze solo perché io sono PewDiePie. Mi rendo conto che ci sono delle conseguenze e in questo video non sto cercando di giustificarmi”.

PewDiePieLo Youtuber non si è però fermato qui, risponendo a tono anche al Wall Street Journal e ai mass media in generale: “Hanno messo all’angolo le compagnie, per costringerle a tagliare i rapporti con me. Tutta questa roba è stata un attacco contro di me, fatto dai mass media per tentare di screditarmi, per ridurre la mia influenza e la mia portata economica. Se alle persone non piacciono i miei scherzi mi va benissimo, lo capisco e li rispetto. Mi rendo conto che ho portato la cosa un po’ troppo in là e me ne ricorderò in futuro, ma la reazione a tutta questa storia è stata pura follia. Va bene non andare d’accordo con l’umorismo di qualcuno, ma… darmi del fascista? A che cosa dovrebbe servire?”. La questione non è assolutamente delle più delicate; se volete farvi un’idea generale, vi lasciamo qui in calce alla news il suo video integrale di risposta.

https://www.youtube.com/watch?v=lwk1DogcPmU

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.