Oscar 2025, tutti i vincitori: trionfo Anora, delusione Demi Moore

La notte degli Oscar 2025 si è conclusa tra consolidati successi e inaspettati buchi nell'acqua

Sara Pandolfi
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Sara Pandolfi
Nata e cresciuta videoludicamente sotto il segno della triforza, grande appassionata di videogiochi a 360°, ma con un nostalgico occhio di riguardo alle creazioni della grande...
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Anche quest’anno la notte degli Oscar è giunta a termine con la sua buona dose di sorprese inaspettate: la cerimonia di premiazione più importante del mondo del cinema, andata in onda in diretta mondiale proprio nella notte appena trascorsa, ha regalato agli appassionati momenti indimenticabili.

Andiamo ora a vedere quali sono stati i film e gli attori e addetti ai lavori premiati nel corso della notte: regina assoluta della serata è certamente Mikey Madison, che ha vinto il premio di miglior attrice protagonista con Anora, la pellicola che si è portata a casa il maggior numero di statuette della serata, ben 4.

Tutti i vincitori agli Oscar 2025

Miglior Film – Anora

Miglior attrice protagonista – Mikey Madison (Anora)

Miglior attore protagonista – Adrien Brody (The Brutalist)

Miglior film internazionale – Io Sono Ancora Qui

Miglior attrice non protagonista – Zoe Saldana (Emilia Pérez)

Miglior attore non protagonista – Kieran Culkin (A Real Pain)

Miglior sceneggiatura non originale – Peter Straughan (Conclave)

Miglior sceneggiatura originale – Sean Baker (Anora)

Miglior film d’animazione – Flow: un Mondo da Salvare

Miglior fotografia – Low Crawley (The Brutalist)

Miglior scenografia – Nathan Crowley e Lee Sandales (Wicked) 

Migliori costumi – Paul Tazewell (Wicked)

Migliori trucco e acconciatura – Pierre-Oliver Persin, Stéphanie Guillon e Marilyne Scarselli (The Substance)

Migliori effetti visivi – Paul Lambert, Stephen James, Rhys Salcombe e Gerd Nefzer (Dune: parte 2)

Miglior montaggio – Sean Baker (Anora)

Miglior sonoro – Gareth John, Richard King, Ron Bartlett e Doug Hemphill (Dune: parte 2)

Miglior colonna sonora originale – Daniel Blumberg (The Brutalist)

Miglior canzone originale – “El Mal” (Emilia Pérez)

Miglior documentario – No Other Land

Miglior cortometraggio documentario – The Only Girl in the Orchestra: La storia di Orin O’Brien

Miglior cortometraggio – I’m not a robot

Miglior cortometraggio d’animazione – Dar sāye sarv

Stupisce la mancata vittoria della quotatissima Demi Moore per il ruolo da protagonista nel body horror The Substance, che abbiamo recentemente recensito per voi.

 

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Nata e cresciuta videoludicamente sotto il segno della triforza, grande appassionata di videogiochi a 360°, ma con un nostalgico occhio di riguardo alle creazioni della grande N.