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House Flipper 2 – Recensione, il ristrutturatore per eccellenza arriva su PS5

House Flipper 2, il simulatore di ristrutturazione di case che dallo scorso dicembre ci ha fatti divertire a più non posso con una formula semplice ma funzionale, ha fatto il grande salto verso le console. Con questa trasposizione, il gioco porta con sé la promessa di un’esperienza adattata al meglio, soprattutto nel sistema di controllo, e un’immersione più profonda nel mondo della ristrutturazione immobiliare. Anche con questa nuova uscita su console, che abbiamo testato nella versione PlayStation 5 per questa recensione, House Flipper 2 offre agli utenti l’opportunità di dare nuova vita a case fatiscenti e trasformarle in abitazioni da sogno, il tutto con un tocco di originalità che lo distingue da altri titoli simili sul mercato.

Rimbocchiamoci (di nuovo) le maniche!

Come era lecito aspettarsi, la versione PS5 di House Flipper mantiene intatta l’essenza del gameplay che ha reso il gioco così popolare. I giocatori iniziano con un modesto budget e la possibilità di acquistare case in rovina, per poi ristrutturarle e rivenderle a un prezzo maggiorato. Mentre ci si impratichisce tra una pittura e una posa in opera, arriveranno anche altre missioni che riguarderanno una ristrutturazione di una camera di un bambino o il rifacimento di un intero garage.

La grande differenza tra la versione li House Flipper 2 per console confronto a quella già rodata per PC, sta ovviamente nella rinnovata interfaccia utente, che per forza di cose è stata riadattata per il DualSense della console giapponese.

La trama, se così vogliamo chiamarla, è praticamente solo accennata: ci troviamo a Pinnacove, una città di fantasia dove i residenti ci affideranno le loro case per dargli nuova vita. Tuttavia, tra una ristrutturazione o una costruzione da zero, sarà piacevole cercare di scoprire la storia che si nasconde tra le mura di queste vecchie case. Se però non siete amanti dello scovare indizi o lore, il buon vecchio Tom ci saprà dare le informazioni che cerchiamo.

Tirato a lucido

Se avete già avuto modo di giocare il predecessore, avrete anche un buon metro di paragone per capire quanto le meccaniche in questo secondo capitolo siano state ampliate e rinnovate, sia nella gestione, sia nella fluidità.

Dalla sua  House Flipper 2 ha un’interfaccia molto ampia, attraverso la quale ci si muove agilmente, e dove scegliere tutti gli strumenti possibili, da quelli di pulizia, la carta da parati, gli attrezzi da cantiere e così via. Tutte le possibilità e le abilità si potenziano – o guadagnano se ancora non le possediamo – con l’allenamento e col raggiungimento di importanti obiettivi. Anche la presenza dello store in-game, ci permette di acquistare innumerevoli oggetti appariscenti o molto particolari, per dare il tocco di classe alla nostra creazione, senza un ridondante ripetersi di asset.

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Il vero fiore all’occhiello di House Flipper 2 è la modalità sandbox, che come già accennato permette ai giocatori finalmente di prendere le redini della progettazione, partendo praticamente da 0. Gli amanti di questo genere di gioco, apprezzeranno davvero molto la feature, perché ci si può divertire o impegnare a realizzare delle meravigliose e mastodontiche abitazioni (anche piccoline, se volete) senza frenare la fantasia.

…E su PlayStation 5?

Sul fronte tecnico, House Flipper per PS5 brilla davvero. Grazie alla potenza di elaborazione della console di nuova generazione, il gioco gira senza troppi intoppi e senza alcun calo di frame rate, offrendo una fluidità buonissima. Inoltre, i tempi di caricamento sono ridotti , soprattutto se confrontati con l’installazione su un classico hard disk.

Come era lecito aspettarsi, l’interfaccia utente è stata un po’ modificata per adattarsi a PS5, cercando di sfruttare al meglio le capacità della console per offrire una navigazione fluida e intuitiva: c’è da dire che è però presente qualche problemino con i cursori, non al massimo del loro splendore e difficilmente paragonabili a una navigazione con mouse e tastiera, ma dopo qualche ora di gioco ci si prenderà la mano.

Il comparto grafico è stato migliorato rispetto al primo House Flipper, e questa impennata è fortunatamente visibile anche su console. Chiaramente avendo di fronte un’ammiraglia con una potenza non indifferente, anche le possibilità grafiche si sono dimostrate all’altezza della versione PC.

La cosa fondamentale, è che giochi con questo tipo di gameplay, che raggiungano una qualità così elevata, sono davvero rari nel mercato delle console, quindi anche solo per questo House Flipper 2 si pone un grandino al disopra, risultando praticamente imperdibile per gli amanti del genere.

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House Flipper 2

8.2

House Flipper 2 su PlayStation 5 si è dimostrato un porting molto buono, con qualche difettuccio presente, ma che tutto sommato rimane accettabile. L'interfaccia utente, la navigazione e la grafica non fanno rimpiangere più di tanto la versione PC e i controlli con mouse e tastiera, esaltando la qualità base del gioco. Si colloca senza dubbio tra i must have per chi ama ristrutturare e dar spazio alla propria fantasia, soprattutto per una mancanza generale di titoli di questo genere su console.

PRO
  • Divertente per gli amanti del genere
  • Ristrutturare o creare, scegliamo noi!
  • Le possibilità sono davvero tante
CONTRO
  • Il controlli del DualSense possono dar noia, dato il genere
Alessio Cialli
Eclettico personaggio, ha iniziato la sua carriera videoludica con un Commodore 64. Si consacra nei titoli Platform, Stealth e GDR. Titolo preferito: Alex Kidd in Miracle World "Sega Master System", gioco più vecchio di lui!

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