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Hideo Kojima è troppo spaventato per lavorare su giochi horror

Hideo Kojima parla del suo rapporto con la creazione di videogiochi horror in un intervista concessa ad IGN e dichiara di non essere intenzionato a lavorare per nuovi horror games. E’ ormai assodato che il game designer in questione sia ben dotato anche nella realizzazione di videogiochi a sfondo horror, basti pensare alla bellissima realizzazione di PT, la versione demo di Silent Hills. Infatti, come ricorderete, Kojima era al lavoro su Silent Hills che fu cancellato da Konami impedendo agli appassionati di godere del videogioco per interno dopo aver assaporato il terrore con la demo PT. Oggi il Director, al lavoro per la realizzazione di Death Stranding, nonostante le sue grandiose capacità nel campo dell’horror ha dichiarato:

“Sono una di quelle persone che si spaventa con poco. Ecco perché sono bravo a far spaventare gli altri, perché so esattamente cosa può far spaventare. Il problema è che pensare a situazioni terrificanti e a cose spaventose mi provoca dei bruttissimi incubi. Ecco perché non ho più intenzione di sviluppare un titolo horror.”hideo kojima

Dopo aver spiegato le motivazioni che lo tengono lontano dai videogiochi horror ha voluto renderci partecipi di quelle che secondo lui dovrebbero essere le caratteristiche di un horror per essere efficace:

“Penso che il modo più efficace di spaventare qualcuno sia mostrare qualcosa che sia leggermente diverso dall’ordinario, in modo che, al primo sguardo, il pubblico non riesca a capire cosa ci sia di strano. Una cosa del genere confonde la mente, e può generare ansia nello spettatore. Un altro fattore è l’ignoto. Ci spaventano di più le cose sulle quali non abbiamo informazioni, ed è un po’ come il bungee jumping: se lo fai diverse volte, non sarà mai spaventoso come la prima volta.”

Sicuramente la scelta di Hideo Kojima rattristerà tutti i fan degli horror games, un potenziale come quello di uno dei più famosi game designer al mondo stroncato dalla troppa paura e dagli incubi ricorrenti sperimentati sulla propria pelle. Di una cosa siamo certi, anche se in futuro non vivremo il terrore dei giochi horror realizzati per mano di Kojima, avremo certamente la possibilità di giocare con altre sue creazioni come il prossimo Death Stranding, sul quale non vediamo l’ora di poter mettere le mani.

Alessio Cialli
Eclettico personaggio, ha iniziato la sua carriera videoludica con un Commodore 64. Si consacra nei titoli Platform, Stealth e GDR. Titolo preferito: Alex Kidd in Miracle World "Sega Master System", gioco più vecchio di lui!

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