Vileborn Recensione, ecco gli eroi del crepuscolo

Ecco la nostra recensione di Vileborn, un gioco di ruolo in chiave dark fantasy, creato da Horrible Games.

Daniele Antonelli
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Daniele Antonelli
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Adoro scrivere di ciò che mi appassiona, nello specifico di videogiochi e giochi da tavolo, il mio genere preferito è il Grimdark sia Fantasy che Sci-fi...
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RecensioniVileborn
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Vileborn è un gioco di ruolo in chiave dark fantasy, creato da Horrible Games. Il gioco, di cui vi parliamo in recensione, si ispira ai romanzi fantasy di formazione, un genere letterario che descrive il percorso di crescita dei suoi protagonisti dall’età adolescenziale alla maturità. La storia del gioco ha luogo nell’impero di Egas, cinque anni dopo l’arrivo dell’Oscurità, un evento catastrofico che non solo ha inghiottito i cieli portando il freddo e la carestia, ma ha consentito a terribili mostruosità, note come oscuri, di uscire allo scoperto. Voi siete Vileborn: dei giovani tormentati da un’esistenza corrotta, divisa a metà tra umani ed oscuri. La gente comune fomentata della chiesa Luminarista vi vede come abomini e desidera la vostra morte, e quello che impedisce loro di darvi la caccia è uno speciale editto dell’imperatrice di Egas, la Lex Umbrae.

La Lex Umbrae impone ai Vileborn la coscrizione nell’ordine del Crepuscolo, un’antica confraternita cavalleresca il cui scopo è affrontare le tenebre e proteggere l’impero. Questo editto li tutela da un’esecuzione sommaria, ma allo stesso tempo trasforma questi ragazzi in armi puntate verso gli oscuri, posizionandoli al centro di un conflitto politico pronto a lacerare l’equilibrio tra chiesa ed impero. Quale sarà il futuro di questi giovani eroi, ragazzi situati in bilico tra il disprezzo dell’umanità ed un’oscura natura che prova a corromperli ad ogni passo?

L’ordine del crepuscolo

In gioco interpreteremo i primi Vileborn coscritti dall’ordine del Crepuscolo, questi sono giovani di  estrazioni sociali ed origini differenti accomunati da un terribile evento, quello che ha posto fine alla loro vita passata, la manifestazione del retaggio oscuro. Vileborn è un gioco privo di archetipi di classe convenzionali: durante la creazione di un personaggio l’unione dei bonus delle origini a quelli ottenuti dal retaggio oscuro ne indica l’archetipo di classe. Le origini rappresentano la vita dei personaggi prima della manifestazione del retaggio oscuro, in base alla tipologia scelta forniscono incrementi in due Approcci differenti, un’abilità unica nominata Capacità e la scelta di un descrittore per la personalità ed uno per l’addestramento.

Gli Approcci indicano i sei attributi di base dei personaggi, questi sono rappresentati da tre taglie differenti di dado, divise in D6, D8 e D10, ogni incremento a loro associato consente di passare alla taglia di dado successiva. I descrittori di personalità ed addestramento definiscono le qualità e le conoscenze narrative di un personaggio, contestualmente alla descrizione di una prova possono essere richiamati dal giocatore al fine di ottenere un incremento nel numero di dadi lanciati.

I doni dell’oscurità

Il retaggio oscuro fornisce gli stessi bonus delle origini, con la differenza che aggiunge doni e pulsioni invece di una capacità. I retaggi oscuri rappresentano il legame dei personaggi con l’oscurità, ciò li avvicina ad una delle sette famiglie di oscuri retaggi, divise in: Camminaspiriti, Cantasangue, Celartigli, Cercaselva, Danzaombre e Tessisorte. L’appartenenza ad una famiglia di oscuri garantisce ai Vileborn abilità uniche, definite doni, queste consentono loro di realizzare imprese impossibili per i comuni mortali, tuttavia il loro utilizzo può comportare terribili conseguenze.

Tutte le volte che un Vileborn fa uso dei propri doni ottiene un effetto positivo ed un possibile effetto negativo, oltre a dover barrare la casella del segno relativo al dono. I segni sono ottenuti quando un Vileborn al fine di realizzare imprese incredibili esplora il proprio retaggio oscuro o fa uso dei doni, ciò rende quest’ultimi inutilizzabili fino all’utilizzo di una fiala di Reverie o il cedere alle pulsioni del retaggio oscuro, una scena dal forte impatto narrativo che descrive le orribili conseguenze della corruzione sui personaggi.

Affrontare la tenebra

Il sistema di gioco di Vileborn è basato sull’utilizzo di un singolo D12 e tre terzetti di dadi poliedrici, composti da D6, D8 e D10. Le prove richiedono l’uso della taglia di dado corretta, corrispondente all’approccio adottato dal personaggio, al fine di superare una prova il risultato del lancio del dado deve indicare un valore pari o superiore a quello del livello di difficoltà, nel caso di un valore pari alla difficoltà insieme ad un successo il giocatore otterrà anche una complicazione.

Durante le prove è anche possibile richiamare Capacità, Doni e Descrittori al fine di guadagnare un bonus, le Capacità ed i Doni offrono vantaggi differenti in base alla loro descrizione, mentre i Descrittori di personalità ed addestramento incrementano il numero di dadi lanciati, fino ad un massimo di tre. Il D12 viene aggiunto nelle prove oscure, le quali hanno luogo quando un Vileborn prova ad attingere al potere dell’oscurità o affronta un suo emissario, il risultato del lancio del D12 non influisce sull’esito della prova, tuttavia, vi aggiunge la possibilità di ottenere una nuova complicazione o raramente un effetto benefico. Il combattimento in Vileborn si basa sul superamento di Sfide, un insieme di prove caratterizzate da modificatori unici, quali, per esempio, un bonus o un malus su uno o più approcci. Il superamento di una prova in combattimento applica una condizione, riapplicare lo stesso tipo di condizione infligge una ferita, mentre, dopo aver accumulato tre ferite la quarta mette fuori combattimento il bersaglio.

Il viaggio in tre atti

Vileborn di Horrible Games è un interessante dark fantasy, caratterizzato da un focus narrativo sulla crescita degli eroi ed il loro conflitto con l’oscurità, ispirato ai migliori romanzi di formazione. Il gioco possiede un sistema di progressione privo di livelli, la crescita dei personaggi avviene al completamento di ognuno dei tre atti che costituiscono un’avventura, proponendo: l’avanzamento di un’approccio, il risveglio di un Dono dal retaggio oscuro e l’ottenimento di descrittori di personalità ed addestramento.

Il manuale è facile da comprendere ed incanta il lettore con ottime illustrazioni in stile dark fantasy, le quali raffigurano il mondo di Vileborn e le creature dell’oscurità. Venduto separatamente dal manuale base è presente Vileborn Apocrypha, un supplemento completo di una raccolta di più di 12 avventure, perfette per muovere i primi passi in Vileborn ed approfondire la narrativa dell’impero di Egas e dell’ordine del Crepuscolo. Complessivamente Vileborn è un ottimo gdr dalla forte componente narrativa ed un sistema di gioco semplice ed intuitivo, creato per favorire sessioni di gruppo a distanza. Vileborn propone un mondo di gioco dai toni tragici, ideale per chi ama le storie di crescita e redenzione.

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Adoro scrivere di ciò che mi appassiona, nello specifico di videogiochi e giochi da tavolo, il mio genere preferito è il Grimdark sia Fantasy che Sci-fi perché riesce spesso a regalare esperienze intense e ricche di adrenalina. Personalmente sono un amante degli animali e dell'elettronica, una miscela bizzarra dovuta ai primi giochi su cui ho messo mano Pokemon e Digimon.