Secrets of Strixhaven è molto più di un semplice ritorno a un’ambientazione amata. La nuova espansione di Magic: The Gathering riporta i giocatori su Arcavios, il piano che ospita la celebre università di Strixhaven, ma lo fa con un obiettivo preciso: non ripetere il primo set, bensì espanderlo.
L’uscita globale è fissata per il 24 aprile, con debutto su MTG Arena il 21 aprile e prerelease nei negozi dal 17 aprile. Ma al di là delle date, ciò che colpisce è la direzione del progetto. Wizards of the Coast vuole trasformare Strixhaven in qualcosa di più grande di una semplice “scuola di magia”: un mondo più vivo, più segnato dagli eventi recenti del Multiverso e più ricco dal punto di vista narrativo e meccanico.
Un ritorno a Strixhaven che parte dalle sue ferite
La prima grande differenza rispetto al passato riguarda il tono del set. La Strixhaven che i giocatori ritroveranno in Secrets of Strixhaven non è più soltanto il luogo affascinante e colorato che ricordavano. Il piano di Arcavios ha subito le conseguenze degli eventi di March of the Machine e dell’invasione pirexiana, e questo ha lasciato segni visibili.
Tra gli elementi emersi durante la presentazione ci sono dettagli importanti:
- il Biblioplex è stato distrutto
- molti professori e studenti hanno perso la vita
- il campus ha subito danni profondi
- la comunità accademica sta ancora facendo i conti con il trauma
Questo rende il set più maturo dal punto di vista del racconto. Non si parla solo di studio, rivalità tra college e crescita personale, ma anche di ricostruzione, memoria e necessità di andare avanti dopo una tragedia.
Arcavios si allarga oltre il campus
Uno degli obiettivi principali della nuova espansione è mostrare finalmente cosa esiste fuori da Strixhaven. Se il primo set era molto concentrato sull’università e sulla sua vita interna, qui Wizards vuole dare una visione più ampia dell’intero piano.
Per farlo, il set introdurrà cinque luoghi di ricerca unici che gli studenti visiteranno durante il loro percorso. Non si tratta solo di un’aggiunta estetica, ma di una scelta che rafforza uno dei temi principali dell’espansione: il passaggio dall’università al mondo reale.
In altre parole, Secrets of Strixhaven vuole raccontare anche quel momento molto umano e universale in cui il percorso accademico sta per finire e ci si ritrova davanti a una domanda inevitabile: cosa succede adesso?
I cinque college tornano, ma con un’identità ancora più forte
Naturalmente il cuore di Strixhaven resta nei suoi cinque college, ognuno definita da una coppia di colori di mana e da una filosofia precisa. Il set le riporta tutte al centro della scena, ma questa volta con una caratterizzazione ancora più netta.
Prismari: arte, caos e perfezione
Prismari è la college delle arti elementali. Qui la magia è espressione creativa, spettacolo e intensità emotiva. La sua identità ruota attorno alla tensione tra il caos dell’ispirazione e la ricerca della perfezione artistica.
Lorehold: il passato come chiave del presente
Lorehold resta la college dell’archeomanzia, interamente votata allo studio del passato. Ma non si limita ad analizzarlo: lo evoca, lo riporta in vita, lo interroga attraverso spiriti e reliquie. È una scuola che tratta la storia come qualcosa di vivo.
Quandrix: matematica e struttura della realtà
Quandrix è la college più legata alla matematica, ai frattali, ai numeri immaginari e alla manipolazione delle strutture della realtà. L’idea centrale è semplice ma potentissima: comprendere il mondo per poterlo cambiare.
Silverquill: la magia della parola
Silverquill continua a rappresentare il potere del linguaggio in tutte le sue forme. Scrittura, retorica, performance e persuasione diventano strumenti per elevare oppure distruggere. È una college costruita sul peso delle parole.
Witherbloom: vita, morte e trasformazione
Witherbloom si muove sul confine tra vita e morte. I suoi studenti studiano guarigione, decadenza, necromanzia e rigenerazione naturale. È probabilmente la college più cupa, ma anche una delle più affascinanti sul piano tematico.
Elder Dragons e mascotte tornano protagonisti
Tornano anche gli Elder Dragons, i draghi fondatori delle college, che continuano a incarnare l’essenza filosofica di ciascuna scuola. La loro presenza rafforza ancora di più il senso di identità delle fazioni e contribuisce a rendere Strixhaven un piano immediatamente riconoscibile.
Insieme a loro ritornano le celebri mascotte del set originale. La differenza più importante, però, è che questa volta non saranno soltanto semplici pedine:
- alcune compariranno ancora come token
- altre avranno vere e proprie carte creatura
- saranno più varie e caratterizzate rispetto al passato
È un dettaglio piccolo solo in apparenza, perché aiuta a dare a queste creature un ruolo più concreto nel mondo di Arcavios.
Ral Zarek e il nuovo planeswalker Delian Fell
Sul fronte dei personaggi, il set mescola volti noti e nuove introduzioni. Il ritorno più importante è quello di Ral Zarek, che in questa espansione sembra assumere un ruolo particolare legato a Silverquill.
Accanto a lui debutta Professor Delian Fell, un nuovo planeswalker nero-verde originario di Arcavios. Viene descritto come una figura dal passato misterioso, destinata a essere approfondita nella fiction del set.
La presentazione ha lasciato volutamente aperti alcuni interrogativi, soprattutto su Ral e sul suo nuovo posizionamento, suggerendo che parte delle risposte arriveranno nella narrativa ufficiale e nei futuri sviluppi di Magic.
Un set che mescola fantasy e quotidianità
Uno degli aspetti più interessanti di Strixhaven, e che in questa espansione viene ribadito con forza, è la sua capacità di raccontare momenti molto umani all’interno di un contesto fantasy.
Non tutto ruota attorno a magie gigantesche e scontri epocali. Il team ha spiegato di aver voluto inserire anche situazioni riconoscibili e universalmente relatable, legate all’esperienza scolastica e universitaria.
Tra gli esempi più chiari c’è Procrastinate, una carta che trasforma in chiave fantasy una delle esperienze più comuni di sempre: rimandare un compito fino all’ultimo momento.
Questa è una delle qualità più particolari di Strixhaven rispetto ad altri piani di Magic. Le sue stakes possono essere più basse, più quotidiane, e proprio per questo spesso risultano più vicine a chi gioca.
Le nuove meccaniche di Secrets of Strixhaven
Dal punto di vista del gameplay, il set introduce diverse novità e punta a rendere ogni college più distinta rispetto al passato.
Prepare, la meccanica simbolo del set
La nuova meccanica più importante è Prepare. Permette a una creatura di “preparare” e poi lanciare un incantesimo, trasformandola di fatto in un portatore attivo di magie.
Il concetto funziona molto bene sia sul piano ludico sia su quello tematico. In un set ambientato in una scuola di magia, l’idea che una creatura possa studiare e poi eseguire una spell è perfettamente coerente.
Con Prepare, alcune creature potranno lanciare magie celebri della storia di Magic, tra cui richiami a carte iconiche come:
- Ancestral Recall
- Reanimate
- Replenish
Non si tratta di ristampe dirette, ma di omaggi che usano la storia del gioco in modo creativo.
Paradigm, la lezione che continua nel tempo
Un’altra novità è Paradigm, presente su un ciclo di stregonerie con sottotipo Lesson. La prima volta che una di queste magie si risolve, viene esiliata. Da quel momento in poi, all’inizio della prima fase principale del proprio turno, il giocatore può lanciare gratuitamente una copia dell’effetto.
L’idea richiama il concetto della tesi finale o del progetto conclusivo: qualcosa che avete costruito durante il percorso e che continua a produrre risultati.
Learn non torna come meccanica principale
Un punto importante chiarito dal team è che Learn non sarà una meccanica centrale del set. Le Lesson restano come richiamo e connessione con il primo Strixhaven, ma non avranno il ruolo dominante che avevano in passato.
La scelta serve a fare spazio a una struttura più focalizzata sulle identità specifiche delle college.
Le abilità dedicate a ogni college
Ogni college riceve una meccanica o ability word pensata per rifletterne il carattere.
Repartee per Silverquill
Repartee si attiva quando lanciate un istantaneo o una stregoneria che bersaglia una creatura. È una meccanica che traduce perfettamente l’idea di botta e risposta, duello retorico e precisione verbale tipica di Silverquill.
Opus per Prismari
Opus premia le magie lanciate spendendo cinque o più mana. Prismari resta quindi la college dei grandi effetti scenici, delle spell spettacolari e dell’eccesso artistico.
Infusion per Witherbloom
Infusion si basa sul fatto di aver guadagnato vita nel turno. Non conta quanto ne abbiate guadagnata: basta che sia successo. È una meccanica perfettamente coerente con una scuola costruita sul ciclo vitale.
Flashback per Lorehold
Flashback è la meccanica di ritorno del set e si lega benissimo all’identità di Lorehold. Recuperare magie dal cimitero significa, ancora una volta, dare valore al passato.
Increment per Quandrix
Increment confronta il mana speso per una magia con forza e costituzione della creatura. Se il valore è superiore, la creatura cresce grazie a un segnalino +1/+1. Una meccanica profondamente matematica, quindi perfetta per Quandrix.
Tornano Slow Lands e Archaics
Oltre alle novità principali, Secrets of Strixhaven riporta anche alcuni elementi conosciuti.
Tra questi ci sono le cosiddette Slow Lands, terre che entrano stappate solo se avete già almeno due altre terre sul campo. È un ciclo ormai ben noto e utile per Standard.
Tornano inoltre gli Archaics, entità misteriose legate agli oracoli di Arcavios e alla magia più antica del piano. In questa espansione, però, la loro identità sembra essere più sfumata, con alcune versioni influenzate dall’ambiente circostante.
I cinque mazzi Commander dedicati ai college
Come prevedibile, il set sarà accompagnato da cinque mazzi Commander precostruiti, uno per ogni college. L’idea non è solo offrire prodotti tematici, ma far sì che ogni mazzo sembri davvero appartenere ad Arcavios.
Ecco i comandanti principali annunciati:
- Quintorius per Lorehold, focalizzato sulle carte che lasciano il cimitero e sulla creazione di spiriti
- Killian per Silverquill, con una strategia basata sulle aure e sulla manipolazione degli avversari
- Rootha per Prismari, centrata sulle grandi magie e sugli Elementali offensivi
- Dina per Witherbloom, dedicata a sacrificio, guadagno vita e motori di valore
- Zimone per Quandrix, costruita attorno alle magie con X
Ogni mazzo includerà anche un comandante secondario legato alla mascotte leggendaria della propria school, rafforzando ulteriormente l’identità del prodotto.
Mystical Archive torna ed è di nuovo uno dei punti forti del set
Quando si parla di Strixhaven, è impossibile non pensare al Mystical Archive, e infatti Wizards ha deciso di riportarlo anche in questa espansione.
Il bonus sheet comprenderà 65 carte in totale:
- 25 non comuni
- 25 rare
- 15 mitiche
Il concetto resta quello che aveva reso il Mystical Archive così amato: raccogliere istantanei e stregonerie iconiche della storia di Magic e presentarli come pagine provenienti da un archivio proibito.
Tornano anche le versioni giapponesi
Ogni carta del Mystical Archive avrà anche una speciale versione giapponese alternativa, con artwork e cornici dedicate. Saranno disponibili nei booster giapponesi e nei Collector Booster di tutte le lingue.
Su MTG Arena, questi stili saranno riprodotti mantenendo il testo giapponese fino al momento del passaggio del mouse o del lancio della magia, quando verrà visualizzata la traduzione nella lingua del giocatore.
I trattamenti speciali e le carte da collezione
Sul piano estetico, il set punta fortissimo su versioni alternative e prodotti da collezione. Tra i trattamenti annunciati ci sono:
- Borderless Portal View Lands
- Spellcraft Lands full art dedicate ai college
- Extended Art per rare e mitiche
- Borderless Field Notes, ispirate agli appunti degli studenti in missione
- Borderless Elder Dragons
- versioni speciali dei planeswalker
A questi si aggiungono gli Special Guests, con carte celebri reinterpretate come se fossero parte del curriculum di Strixhaven.
La carta serializzata di punta
Il pezzo più ricercato dai collezionisti sarà Emeritus of Ideation, versione double rainbow foil serializzata a 500 copie, con un chiaro richiamo ad Ancestral Recall e artwork di Mark Poole, storico illustratore dell’originale.
È una carta pensata chiaramente per essere la “headliner” del set, il simbolo collezionistico più forte dell’espansione.
Arena avrà contenuti esclusivi
Anche MTG Arena avrà uno spazio importante nel lancio di Secrets of Strixhaven. Oltre ai bundle di preordine e al ritorno del campo di battaglia del Biblioplex, arriverà un’aggiunta molto particolare.
La piattaforma digitale riceverà infatti Library of Alexandria come special guest esclusivo per Arena, disponibile nel formato Timeless. È una scelta notevole, considerando il peso storico e la potenza della carta.
Tutti i prodotti in arrivo
La line-up commerciale dell’espansione sarà piuttosto ricca. I prodotti annunciati includono:
- Play Boosters
- Collector Boosters
- 5 Commander Deck
- Bundle
- Draft Night
- Prerelease Kit
- Codex Bundle, in uscita il 15 maggio
I Prerelease Kit saranno tematizzati sui cinque college e includeranno:
- uno spindown dedicato alla school scelta
- un seeded pack
- una promo foil rara o mitica casuale
C’è anche un romanzo ufficiale
Ad accompagnare il set arriverà anche Strixhaven: Omens of Chaos, romanzo scritto da Seanan McGuire. L’uscita è prevista per il 7 aprile e la prima edizione hardcover includerà anche una carta di Magic.
È un elemento che conferma la volontà di Wizards di accompagnare l’espansione con un racconto narrativo più strutturato, non limitato alle carte e alla fiction online.
Perché tornare proprio a Strixhaven
Dalle dichiarazioni del team emerge chiaramente una convinzione: Strixhaven era un’ambientazione amata e aveva ancora molto da dire.
Il primo set aveva definito bene i college e il tono scolastico-magico, ma lasciava aperte diverse possibilità. Questo ritorno serve proprio a sfruttarle:
- approfondire Arcavios oltre il campus
- differenziare meglio i college sul piano meccanico
- raccontare le conseguenze della guerra
- costruire basi più solide per futuri ritorni sul piano
In questo senso, Strixhaven si distingue anche da altri mondi come Ravnica. Se lì le gilde sono spesso in conflitto tra loro, qui i college hanno differenze profonde ma condividono comunque uno scopo comune: crescere, imparare, laurearsi e affrontare il mondo.
Un’espansione che vuole far crescere Strixhaven insieme ai suoi giocatori
La sensazione più forte lasciata da Secrets of Strixhaven è che Wizards non voglia limitarsi a riproporre un’ambientazione di successo. L’obiettivo sembra piuttosto quello di farla maturare.
C’è ancora tutto ciò che aveva reso Strixhaven memorabile:
- l’accademia magica
- i cinque college
- gli Elder Dragons
- le mascotte
- il fascino del fantasy universitario
Ma ora c’è anche altro. Ci sono le cicatrici della guerra, il peso del futuro, il timore della fine del percorso accademico, la curiosità per ciò che esiste oltre il campus e il desiderio di rendere ogni fazione più profonda e più riconoscibile.
È proprio in questo equilibrio tra meraviglia fantasy e temi sorprendentemente concreti che Secrets of Strixhaven sembra trovare la sua identità più forte. Non solo un ritorno a scuola, quindi, ma un nuovo capitolo che prova a far crescere Strixhaven insieme al suo pubblico.
























































































