Il Bologna Game Farm 2024, giunto alla sua terza edizione, prosegue anche dopo la nomina dei 4 team vincitori: come stanno andando le cose per queste giovani promesse del mondo degli sviluppatori videoludici? Scopriamolo insieme.
Come riportato in un comunicato ufficiale del Bologna Game Farm, i 4 team di sviluppo hanno appena terminato la prima fase del programma
di accelerazione: ma in cosa consiste esattamente?
in questi due mesi di accelerazione i team avuto la possibilità di raggiungere i primi fondamentali obiettivi:
– definire con chiarezza i diversi ruoli e i rispettivi compiti all’interno di ciascun team
– fare una prima e attenta revisione del gioco
– fissare budget e timeline per la produzione del prototipo.
Si tratta, insomma, di una fase fondamentale per uno sviluppo solido dei promettenti team. Tutti i progetti sono stati supportati mediante incontri di mentorship, che hanno visto coinvolti: l’avvocato Raffaella Pellegrino, partner di IncrediBOL! – l’INnovazione CREativa DI BOLogna, che ha approfondito con i team gli aspetti della proprietà intellettuale e del diritto d’autore applicati al settore dei videogiochi.
Nicola Zonca di Native Prime, Andrea Pelizzardi e Daniele Bacci di Power Up Team, che hanno analizzato la localizzazione nei videogiochi ed approfondito i diversi aspetti del self publishing.
Marco Ponte, Fabio Respighi e Giulia Capacci di Nacon Studio Milan, che hanno esaminato il gioco lato producing e discusso la roadmap dei 4 progetti vincitori; Andrea Tabacco e Lara Giannotti di AntabStudio, che hanno parlato con i team del visual tech design dei vari progetti.
Eleonora Vecchi e Cristian Gambadori di Bad Vices Games, autori di Ravenous Devils, che hanno affrontato con i team la tematica dell’autopubblicazione e Andrea Basilio e Michele Caletti di Milestone, che con la loro mentorship hanno analizzato il tema del game design dei 4 videogiochi accelerati.