Housemarque, il co-fondatore Ilari Kuittinen lascia lo studio dopo 31 anni

Il dirigente saluta il team finlandese dopo oltre tre decenni nell'industria videoludica: al suo posto arriva Sami Hakala.

Nicolò Fratangeli
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Nicolò Fratangeli
Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario,...
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Ilari Kuittinen, co-fondatore e storico managing director di Housemarque, ha annunciato il suo addio allo studio finlandese dopo ben 31 anni. Una decisione che segna la fine di un lungo percorso iniziato nei primi anni ’90 e proseguito attraverso alcune delle produzioni più importanti nella storia del team, fino all’ingresso nei PlayStation Studios.

Kuittinen ha comunicato la sua uscita attraverso un messaggio sui social, spiegando di voler prendere una pausa dal mondo dello sviluppo videoludico dopo 33 anni trascorsi nell’industria. La decisione arriva all’inizio di settembre, ma l’ex dirigente non sembra intenzionato ad abbandonare completamente il settore: continuerà infatti a frequentare fiere ed eventi e non esclude un futuro impegno come consulente.

Il ruolo di managing director è stato affidato a Sami “Haxu” Hakala, che aveva già assunto di fatto le responsabilità della posizione a partire dallo scorso 1° luglio, preparando così il passaggio di consegne.

Kuittinen ha ripercorso nel suo messaggio anche le origini di Housemarque, ricordando come la sua avventura fosse iniziata nel 1993 con Terramarque, prima della fondazione ufficiale dello studio insieme a Harri Tikkanen nel 1995. Quello che era nato dalla semplice passione per i videogiochi si è trasformato nel corso dei decenni in uno degli studi più riconoscibili dell’industria finlandese.

Tra i titoli citati da Kuittinen figurano Supreme Snowboarding, Super Stardust HD e Resogun, produzioni che hanno contribuito a definire l’identità dello studio durante la sua lunga fase di indipendenza.

Un percorso culminato con Returnal e, più recentemente, Saros, attraverso i quali Housemarque ha compiuto il definitivo salto verso produzioni AAA mantenendo però una forte identità creativa.

Lo studio è entrato a far parte dei PlayStation Studios nel 2021, dopo 26 anni trascorsi da indipendente. Kuittinen ha descritto questo percorso come una grande fortuna, sottolineando come il suo principale obiettivo alla guida dello studio sia sempre stato quello di creare un ambiente nel quale gli sviluppatori potessero lavorare con libertà e protezione.

Con il suo addio si chiude dunque un capitolo importante della storia di Housemarque, proprio mentre lo studio guarda al futuro dopo il lancio di Saros.

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.