Hidetaka Miyazaki ha chiarito che la progressione narrativa di The Duskbloods è stata progettata partendo dall’idea che i giocatori partecipino alle partite online. Il PvP rappresenterà quindi il cuore dell’esperienza, anche se non sarà necessario vincere gli scontri per avanzare nella storia.
La componente single player sarà invece molto essenziale e servirà soprattutto a permettere di giocare quando i server non saranno disponibili. Sarà possibile personalizzare i combattenti, allenarsi nel cortile e affrontare simulazioni di battaglie 8 contro 8, ma non è prevista una vera campagna offline.
La scelta conferma quindi la natura particolare dell’esclusiva Nintendo Switch 2, che punta a costruire un’esperienza fortemente incentrata sulle dinamiche tra giocatori. The Duskbloods rimane infatti un action RPG multiplayer PvPvE per otto partecipanti, con combattimenti contro altri utenti e creature controllate dall’IA.
Miyazaki ha comunque ribadito che FromSoftware non sta abbandonando il single player: la vicinanza tra Elden Ring Nightreign e The Duskbloods è stata una coincidenza e lo studio continua a considerare le esperienze in singolo una parte importante della propria produzione.