Hugo Martin, game director di id Software, ha svelato durante uno dei suoi stream una serie di anticipazioni sul DLC di DOOM: The Dark Ages che hanno mandato in visibilio la community. Secondo Martin, “il DLC è enorme, è come un sequel”. Non solo: l’espansione includerà una corposa sequenza endgame con contenuti aggiuntivi da affrontare dopo aver completato la campagna principale del DLC.
Sul fronte del gameplay, Martin ha anticipato l’arrivo di tecniche di quickswapping sbloccabili, ma non nel modo in cui i giocatori si aspettano. “C’è roba piuttosto folle lì dentro che penso sarà davvero fantastica” ha dichiarato il director. Uno degli strumenti in particolare richiederà un grande investimento per essere padroneggiato, ma una volta sbloccato il suo potenziale “trasformerà il gioco in qualcos’altro”. Inoltre il DLC avrà uno skill ceiling molto elevato, promettendo sfide impegnative per i giocatori più hardcore.
Tra dash, pugnalate e il ritorno di una voce iconica
Martin ha anche lasciato un indizio piuttosto eloquente: “Sarebbe figo se si potesse fare una dash evasiva e poi magari pugnalare con qualcosa” suggerendo l’introduzione di nuove meccaniche di movimento e combattimento. Il director ha confermato di star testando intensamente il DLC nelle ultime settimane, segno che lo sviluppo è nelle fasi finali, anche se il trailer ufficiale richiederà ancora un po’ di attesa.
Ciliegina sulla torta per i fan di lunga data: Darin DePaul, doppiatore di Samuel Hayden in DOOM (2016) e DOOM Eternal, di Samur in The Ancient Gods e di Kreed in The Dark Ages, tornerà nel DLC con un nuovo ruolo ancora da svelare. L’espansione si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli Slayer. Attendiamo ovviamente novità ufficiali prima di prepararci a scendere nuovamente negli inferi di Doom!