L’Attorney General dello Stato di New York, Letitia James, ha annunciato l’intenzione di citare in giudizio Valve con l’accusa di promuovere il gioco d’azzardo illegale. Secondo la denuncia, depositata in un documento di 52 pagine, la compagnia proprietaria di Steam avrebbe permesso a “bambini e adulti” di partecipare a forme di gambling attraverso le loot box presenti in Counter-Strike 2 e Dota 2.
Nel comunicato ufficiale, James ha dichiarato: “Il gioco d’azzardo illegale può essere dannoso e portare a gravi problemi di dipendenza, specialmente per i giovani. Valve ha guadagnato miliardi di dollari permettendo a bambini e adulti di scommettere illegalmente per vincere premi virtuali di valore. Queste meccaniche sono create per generare dipendenza, sono dannose e illegali, e il mio ufficio intende fermare la condotta illecita di Valve e proteggere i cittadini di New York.”
Un mercato da oltre 4 miliardi di dollari
La denuncia evidenzia come gli oggetti virtuali ottenibili dalle loot box, pur essendo puramente cosmetici come cappelli per i personaggi o skin per le armi, possano raggiungere valori economici estremamente elevati. Proprio come le slot machine, i premi sono determinati casualmente secondo probabilità stabilite da Valve, che intenzionalmente rende alcuni oggetti molto più rari di altri, aumentandone il valore sul mercato secondario. Inoltre, tali oggetti possono essere rivenduti per migliaia di dollari online.
Il mercato delle skin di Counter-Strike ha attirato speculatori e investitori e, a marzo 2025, ha superato un valore complessivo di 4,3 miliardi di dollari. Lo Stato di New York chiede che Valve restituisca i profitti ottenuti illegalmente, risarcisca i consumatori danneggiati e paghi una multa pari al triplo dei guadagni derivanti da queste pratiche. Infine precisiamo che, al momento della pubblicazione, Valve non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito alla causa.