Dopo il meritato successo di ARC Riders, il famoso e premiato extraction shooter in prima persona ambientato in una sorta di ambiente post apocalittico in cui tutto gira attorno al loot, a cavalcare l’onda di questo genere troviamo ora una casa di sviluppo appena nata, che ha creato una piccola perla attualmente in Early Access su Steam: si tratta di The Midnight Walkers, creato e pubblicato da Oneway Ticket Studio. Il gioco, come premesso, è un FPS extraction shooter ambientato in un fatiscente complesso commerciale in seguito ad una invasione zombie di livello mondiale, e l’obiettivo ultimo del giocatore è quello di raccogliere quanti più oggetti possibili per creare armi e fortificarsi, e uscire indenni con il bottino. Lo abbiamo testato per voi su Steam, e queste sono le nostre impressioni su The Midnight Walkers!
Uccidi e sopravvivi
The Midnight Walkers riprende la formula vincente dell’extraction shooter, basato tutto sull’esperienza survival PvE/PvPvE in cui il looting è fondamentale e la strategia da affrontare è altrettanto importante: il giocatore verrà catapultato in un complesso abbandonato, il Liberty Grand Center a Golden County, pullulante di zombie. Qui deve raccogliere quante più risorse possibili uscendo indenne dall’edificio.
È fondamentale decidere con coscienza la strategia, sia che si giochi con il proprio team, sia che si giochi in solo, e muoversi in furtività per evitare o limitare gli incontri con gli zombie che infestano il Liberty Grand Center: si può quindi scegliere anche il tipo di personaggio da interpretare per avere un gruppo da tre completo e ben equilibrato nelle proprie skills, oppure quello più adatto per affrontare l’inferno da solo.
L’esperienza di The Midnight Walkers è estremamente punitiva e angosciante, ed è quindi fondamentale scegliere bene il personaggio da utilizzare durante le esplorazioni sulla base delle sue competenze: si può scegliere Brick, un guerriero ben corazzato armato di un grosso martello da fabbro, Crow, una assassina agile e letale che utilizza i pugnali o la katana, Lockdown, un arciere scaltro e rapido nell’incoccare la freccia, e infine Bartender, un support che cura e potenzia gli alleati con le sue creazioni.
Si possono anche scegliere armi classiche come fucili a pompa e pistole, ma bisogna considerare anche il numero dei proiettili e il rumore emesso durante lo sparo, che potrebbe attirare non solo gli zombie ma anche altri giocatori con intenzioni ben poco nobili.
Il pericolo è dietro l’angolo
Come già detto, il Liberty Grand Center è un edificio abbandonato in seguito all’apocalisse zombie che ha distrutto e messo in ginocchio il mondo intero, ora abitato da orde di temibili creature affamate di carne umana che girano di piano in piano alla ricerca di sopravvissuti di cui cibarsi.
L’edificio è costruito su più piani, e ogni piano ha una sua tematica ben specifica, tra cui anche un ospedale, un centro commerciale e un casinò, e una varietà di risorse differenti più o meno rare da cercare per rivendere all’HUB centrale e potenziare quindi l’armamentario.
Ma non sono solo gli zombie i pericoli principali di The Midnight Walkers: i sopravvissuti che girano per il complesso del Liberty, di piano in piano usando scale e ascensori, raccogliendo risorse preziose, possono imbattersi in altri sopravvissuti con intenzioni piuttosto ostili, come uccidere e derubare, oppure in un gas letale che riempie lentamente – ma inesorabilmente – l’edificio al fine di spingere tutti ai piani via via più alti alla ricerca di una via di fuga.
Purtroppo, come si può facilmente intuire, chi non riesce a sopravvivere, che sia stato ucciso da zombie o da altri giocatori, oppure non riuscendo a raggiungere un punto di estrazione, perderà tutto il bottino accumulato nell’esplorazione, senza possibilità di recuperarlo (ma si potrà divertire a guardare gli altri giocatori continuare la loro partita, dal loro punto di vista, senza poter interagire).
Un’altra chicca è che Oneway Ticket Studio non si è limitato a creare degli zombie semplici, ma li ha ben caratterizzati, sia dal punto di vista estetico, sia per il loro grado di letalità: c’è il Walker, che si limita a camminare lentamente e a nascondersi negli angoli bui per sorprendere gli esploratori e il Runner, che aggredisce ferocemente i giocatori, e poi i Mutati che sono ben più tosti da buttare giù, e la soluzione più intelligente è fuggire senza guardarsi indietro.
Un inizio interessante
I comandi di gioco sono molto semplici, con mouse per sparare e colpire e la tastiera per aprire e chiudere l’inventario, usare gli oggetti e muoversi, e supporta anche il pad Xbox. Il comparto audio è abbastanza buono, senza infamia e senza lode, mentre il comparto grafico è abbastanza stabile e piacevole nonostante sia ancora in Early Access, quindi confidiamo in un miglioramento anche in questo ambito. Nota di merito, tra le lingue supportate c’è anche l’italiano, che per essere questo un piccolo gioco di una casa di sviluppo indipendente poco famosa è una grande sorpresa.
Nonostante l’idea del gioco non brilli di originalità, The Midnight Walkers è divertente, soprattutto giocato in gruppo, anche se forse potrebbe scadere facilmente nella ripetitività delle partite se non aggiornato e supportato con nuove location nel tempo.
Attualmente il gioco è in Early Access e ci sono pochi giocatori in campo, ma una volta ben avviato potrebbe essere davvero un piacevole passatempo, senza però spiccare eccessivamente nel palco videoludico del genere.


