Resident Evil Requiem ha conquistato un primato notevole su Metacritic, ottenendo il punteggio utente più alto di sempre sulla piattaforma. A soli tre giorni dalla sua uscita, il nono capitolo principale della serie survival horror di Capcom ha scalato le classifiche, superando altri titoli amati dai giocatori. Questo successo iniziale suggerisce che l’ultima fatica di Capcom potrebbe aver fatto breccia nel cuore degli appassionati del genere.
Il gioco vanta un Metascore complessivo di 88, basato sulle recensioni della critica, con variazioni tra 88 e 92 a seconda della piattaforma. Tuttavia, è il punteggio utente a spiccare davvero: una media di 9.5 su 10, calcolata in base ai voti espressi dagli utenti di Metacritic. Questo risultato lo pone al vertice della piattaforma, superando persino Clair Obscur: Expedition 33, anch’esso con un punteggio di 9.5, ma inferiore a “Requiem” nei calcoli interni di Metacritic. Tra i giochi più apprezzati dagli utenti su Metacritic figurano anche pietre miliari come Metal Gear Solid, The Witcher 3, Silent Hill 2, Chrono Trigger e The Last of Us. È importante notare, però, che la presenza di Cory in the House nella top 3 evidenzia come questi punteggi possano riflettere anche la popolarità online di un titolo, piuttosto che la sua effettiva qualità.
Il plauso del pubblico e le critiche
Nonostante l’entusiasmo generale, Resident Evil Requiem non è immune alle critiche. Come spesso accade su Metacritic, molti utenti tendono a esprimere voti estremi (10 o 0) nel tentativo di influenzare il punteggio complessivo. Non mancano, infatti, recensioni negative da parte di giocatori che affermano di aver dedicato molte ore al gioco, come un utente che dichiara di averlo provato per ben 22 ore.
La recensione di VGC definisce Resident Evil Requiem come un gioco «superbo ma sicuro», sottolineando come rappresenti un capitolo brillante della serie principale. Pur mantenendo un equilibrio tra paura e potenza, il gioco offre una sfida stimolante, senza risultare eccessivamente punitivo. Capcom ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di creare un esperienza di gioco rifinita e coinvolgente, anche se non si colloca tra i suoi capolavori assoluti.