Il LAIC 2026 di San Paolo, Brasile, si è concluso ieri sera e il risultato sa di autentico colpaccio, perché a vincere e staccare il biglietto d’invito ai Mondiali 2026 è stato Yuma Kinugawa. Il top player nipponico, noto anche con il nickname di Umbra, conclude così un anno solare strepitoso — già alcuni mesi fa ha conquistato il titolo di Campione Nazionale Giapponese 2025, al quale ora aggiunge quello di Campione Internazionale Sud Americano. Niente da fare per il “padrone di casa” Juan Salerno, che anche se argentino era comunque il rappresentante del Sud America in questa finale.
I risultati del LAIC 2026 Pokémon VGC (Master Division)
Perché quello di Kinugawa al LAIC 2026 è un colpaccio? Perché i giocatori giapponesi, in realtà, non possono guadagnare Championship Points dai tornei occidentali — possono però usufruire delle Wild Card, ossia le qualifiche automatiche ai Mondiali date a determinati piazzamenti nei Major. A differenza di Regionali e Special, gli Internazionali conferiscono la qualifica a tutta la top 4, quindi arrivare fino in fondo (o addirittura vincere, come nel caso di Yuma) permette ai giocatori giapponesi di qualificarsi senza passare dal “tritacarne” del circuito nipponico. Esso infatti impone una qualifica al Nazionale attraverso le Gare Online, storicamente un terno al lotto per caoticità — si giocano in best of one e, soprattutto, a liste chiuse. Dopodiché bisogna ovviamente giocare il Nazionale e piazzarsi almeno tra i primi 64, non scontato visto l’altissimo livello interno del sol levante.

Kinugawa, così come altri top player giapponesi, ha quindi deciso di partecipare al LAIC proprio per ottenere la Wild Card di cui sopra, riuscendoci nel suo caso. Non è stato il solo, perché anche un altro top giapponese è riuscito a chiudere in top 4, ossia Yuya Tada. Ironia della sorte, i due nipponici si sono incontrati in semifinale con vittoria di Yuma, e con tanto di scena ai limiti del comico — Kinugawa ha allungato il pugno a Tada, che in Pokémon è un gesto di “buona fortuna” nel quale i due giocatori si toccano i pugni a vicenda (come se fosse una stretta di mano). Yuya però non ha notato il gesto del rivale, impegnato a leggere la lista del team avversario, e Yuma ha ironicamente scontrato i suoi due pugni come per dire “allora in bocca al lupo a me”. Abbiamo probabilmente il meme dell’anno e siamo solo a Novembre, bene così!
A chiudere la cut ci sono Théotime Massaut, giocatore francese che ha fatto cose eccezionali in questa Reg H (in primis il secondo posto a Danzica); Oliver Eskolin, finlandese ma rappresentante del team italiano e-Parrots; il solito Justin Tang (che ormai fa cut come si fa la colazione); Hanns Pizarro e l’unico brasiliano degli 8, ossia il veterano Gabriel Agati. Una top 8 di tutto rispetto che rendeva veramente difficile prevedere chi sarebbe uscito vincitore — poteva letteralmente vincere chiunque senza lasciare sorpreso nessuno.
Questo evento conclude, virtualmente, la seconda iterazione della Regulation H. Ci sarà anche Stoccarda tra una manciata di giorni, e anche di quel Regionale parleremo qui su Gamelegends, ma ormai quella che verrà ricordata come la Reg di Pokémon VGC più discussa è ai titoli di coda. Dopo Stoccarda si passerà direttamente alla Regulation F, della quale abbiamo già pubblicato il primo articolo dedicato!
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