Nacon, il publisher francese noto per titoli come GreedFall e la serie WRC, ha presentato istanza di insolvenza presso i tribunali dopo che la sua società madre, Bigben Interactive, non è riuscita a rimborsare un bond da 43 milioni di euro ai propri creditori. La notizia arriva in un momento particolarmente delicato, con il Nacon Connect previsto per il 4 marzo che dovrebbe presentare nuovi annunci e trailer per giochi come Cthulhu: The Cosmic Abyss, The Mound, Edge of Memories e Endurance Motorsport Series.
Inoltre, la situazione è precipitata quando il pool bancario di Bigben ha rifiutato inaspettatamente di sostenere il rimborso parziale del prestito obbligazionario. Di conseguenza, le azioni di Nacon sono state sospese dalla contrattazione dal 20 febbraio, mentre la società cerca una ristrutturazione finanziaria per garantire la continuità operativa. Parallelamente, anche Bigben Interactive ha avviato una procedura di conciliazione amichevole con i propri creditori.
Un impero costruito in un decennio a rischio
Nacon è nata dalla fusione di due brand storici di Bigben: la divisione publishing videoludica e quella degli accessori gaming. Nel corso dell’ultimo decennio, la società ha acquisito circa una dozzina di studi di sviluppo, tra cui Kylotonn (specialisti di giochi racing che hanno recentemente riconquistato la licenza WRC), Spiders (autori del prossimo GreedFall in arrivo a marzo) e Cyanide (creatori della serie Styx). Il tribunale francese si pronuncerà sulla richiesta di procedura di riorganizzazione giudiziaria nei primi giorni di marzo. Infine, se la ristrutturazione dovesse fallire, gli studi e le IP di Nacon potrebbero finire sul mercato o, nel peggiore dei casi, essere chiusi definitivamente.