Cult of the Lamb Woolhaven Recensione, il DLC che tutti aspettavano

Due nuovi dungeon, una nuova meccanica e tanto, tanto freddo. Questo è Cult of the Lamb Woolhaven. Ecco la nostra recensione del DLC sotto-zero!

Angela Pignatiello
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Angela Pignatiello
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Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che...
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RecensioniCult of the Lamb
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cult of the lamb woolhaven gameplay
8.5 Ottimo
Cult of the Lamb Woolhaven

La versione base di Cult of the Lamb è uscita nel 2022, e ora finalmente abbiamo tra le mani anche il DLC Woolhaven. Infatti gli sviluppatori di Massive Monster hanno voluto pubblicare questo nuovo contenuto per ampliare ancora di più tutto quello che abbiamo già visto, con un’estetica incredibile legata a un gameplay loop che funziona tutt’ora molto bene. Nel caso in cui non sappiate cosa sia Cult of the Lamb, si tratta di un roguelite unito a meccaniche gestionali.

La trama è molto semplice: sarete nei panni di un agnello che dovrà gestire un culto, e la cosa impressionante e che lo rende molto attraente, è proprio l’estetica, che sembra quasi un mix tra un Animal Crossing e The Binding of Isaac. Arrivando a oggi, Cult of the Lamb Woolhaven propone nuove meccaniche e tanto altro: è il momento giusto di affrontare il nuovo dungeon e scoprire quello che ci propone questo DLC con la nostra recensione!

Ricostruire

La prima cosa che dovete sapere su Woolhaven è che non potete accedere subito al contenuto scaricabile, poiché dovrete soddisfare dei requisiti. Ve ne accorgerete perché apparirà una statua nel vostro campo e una volta soddisfatte le richieste – si tratta di raccogliere alcuni oggetti – potrete iniziare il DLC. Come potete ben immaginare, la trama di questo contenuto ruota attorno alla terra di Woolhaven, un luogo sacro in rovina che prima era la casa degli agnelli. Sotto la guida di una divinità, Yngya, dovrete liberare la montagna per rendere liberi tutti gli spiriti dei vostri antenati e sconfiggere il villain della storia: Marchosias. Una storia relativamente semplice, che però vi dà motivo di accumulare ore e ore su Cult of the Lamb Woolhaven.

cult of the lamb woolhaven gameplay

Winter is coming

Il DLC propone solo questo? Assolutamente no, perché la cosa più importante per i roguelite alla fine è proprio il gameplay. Infatti anche Cult of the Lamb Woolhaven introduce una nuova meccanica: il freddo, o meglio, l’inverno. Un qualcosa che più passa il tempo, più diventerà pungente, e sarà una sfida nella sfida per chi ama la parte gestionale del gioco di Devolver Digital, dato che si dovrà fare tutto per evitare che i vostri cultisti non muoiano di freddo, letteralmente. Ma non solo, i raccolti potrebbero congelare, la produttività in generale sarà minore e le notti più lunghe. In vostro soccorso arriveranno nuove strutture da costruire per contrastare il freddo, ma per riuscire a costruirle avrete bisogno di alcune risorse che troverete in uno dei due nuovi dungeon.

C’è dell’altro: un altro elemento chiave di Cult of the Lamb Woolhaven è l’allevamento di bestiame. Potete portare degli animali, che con un po’ di coccole saranno più liete di darvi delle risorse. Però quando il cibo scarseggia… Beh, potreste diventare dei macellai. Sicuramente non è facile vedere l’animale con cui avete passato più tempo diventare solo cibo per i cultisti, ma a mali estremi, estremi rimedi. Niente di così strano, se pensate che normalmente potete sacrificare le persone solo perché diventano diffidenti.

I due nuovi dungeon sono Ewefall e The Rot. Entrambi sono molto diversi tra loro. Il primo è una steppa fredda con lupi e attacchi elementali. Sicuramente meno ostico rispetto a The Rot, che prende a piene mani dall’inferno ma lo riempie di marciume. Saranno presenti nemici diversi e più aggressivi. Però sarà proprio qui che troverete il Rotburn, l’elemento necessario per tenere il vostro culto al caldo. Entrambi sono fondamentali per la progressione all’interno di Cult of the Lamb Woolhaven, quindi non sottovalutate Ewefall e non sovrastimate The Rot.

Per quanto riguarda il combattimento, è presente una nuova arma: il flail. È molto utile dato che vi permette di usare attacchi a distanza e di avvicinarvi al nemico senza troppa fatica. Quindi l’uso cambia in base al vostro stile di gioco. Ovviamente, con questo DLC sono state introdotte anche nuove reliquie e nuovi tarocchi, fondamentali per avere ogni volta una run diversa. E magari che volti al vostro vantaggio.

Ma è difficile? Dovete tenere a mente che Cult of the Lamb Woolhaven è pensato per chi si trova verso l’endgame o il postgame, quindi se non avete battuto ancora i quattro boss principali – l’ultimo non è necessario – allora vi diremmo che è meglio non buttarvi nella mischia. È anche vero però, che nei vari aggiornamenti del gioco di Massive Monster sono stati introdotte delle piccole modifiche che permettono di modificare l’esperienza, in base all’impegno che volete mettere nell’avventura.

Non dimentichiamo lo stile! Se siete dei fan del modificare i vostri cultisti, sappiate che potrete farlo perché con l’introduzione della nuova area, gli sviluppatori hanno potuto ampliare anche il guardaroba dei cultisti e dell’Agnello, insieme alle decorazioni da inserire nel vostro campo.

Nulla di nuovo dal fronte tecnico

Ovviamente dal punto di vista grafico e tecnico non è cambiato praticamente nulla. Quindi se il gioco vi girava prima, vi girerà anche ora. Inoltre, si tratta di un gioco molto leggero, quindi nel caso in cui non abbiate mai giocato Cult of the Lamb, sappiate che vi girerà a meno che non abbiate un PC di 20 anni fa e passa. Quindi, da questo punto di vista potete stare tranquilli. Durante la nostra prova, eseguita su un laptop di fascia media, il gioco è andato molto molto liscio.

cult of the lamb woolhaven dungeon

Le musiche sono sempre state molto carine e quelle del DLC mantengono quello stile molto “puccioso”, elemento quasi da dark humor, visto che le scelte che potrete essere costretti a prendere durante le partite.

Gli sviluppatori di Cult of the Lamb Woolhaven hanno sempre parlato di voler far uscire un’espansione, di nome e di fatto, e possiamo dire con molta semplicità che sì, Woolhaven amplia tutto quello che abbiamo già visto nel gioco base, introducendo nuove meccaniche, armi, dungeon e un pizzico di storia. Tutto quello che serve a un titolo del genere per andare avanti e rimanere a giocare per tante altre ore.

cult of the lamb woolhaven gameplay
Cult of the Lamb Woolhaven
Ottimo 8.5
Voto 8.5
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Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.