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Sony: «Microsoft vuole farci diventare come Nintendo»

Sony Interactive Entertainment ha dichiarato che dietro l’acquisizione di Activision da parte di Microsoft si celi l’intenzione di escludere la compagnia Giapponese dal mercato degli shooter con Rating 18+, rendendola di fatto simile a Nintendo. Queste dichiarazioni sono state rilasciate sulla nuova risposta di Sony all’ente regolatore del mercato Inglese, che sta indagando sull’operazione.

Nella propria risposta, Sony afferma che, se l’operazione andasse in porto, una grossa fetta di giocatori abbandonerebbe l’ecosistema PlayStation, dando la possibilità ad Xbox di aumentare i prezzi, innescando un circolo di eventi che andrebbe ad intaccare anche l’esistenza dei piccoli sviluppatori indipendenti. Come prevedibile, gran parte della documentazione fornita da Sony riguarda Call of Duty, franchiste di punta di Activision, che rischierebbe di diventare esclusiva Xbox.

Sony ha utilizzato come argomentazione una dichiarazione in particolare, rilasciata da Microsoft, riguardante il fatto che c’è stato chi, nonostante l’assenza di Call of Duty, ha prosperato, citando in particolare Nintendo Switch. Il caso Nintendo è però sostanzialmente diverso, secondo Sony, in quanto in tal caso il non entrare nel mercato degli shooter 18+ è stata una scelta consapevole. Effettivamente, Call of Duty e PlayStation sono sempre stati legati nel corso degli anni, ed i fan del titolo rappresentano sicuramente una fetta di mercato che nessun’azienda sarebbe contenta di perdere. Gli enti regolatori del mercato di Arabia Saudita e Brasile hanno già dato la loro approvazione all’acquisizione, in quanto per loro PlayStation può essere benissimo in grado di avere successo anche senza Call of Duty, mentre l’ente regolatore inglese non si è ancora espresso, e comunicherà la propria decisione l’1 Marzo 2023.

Alberto Mini
Appassionato di videogiochi sin dall'infanzia, scrive con passione news relative al mondo che lo ha accompagnato nella crescita

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