Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, Kojima consiglia l’approccio al gioco

Damiano "Xenom" Pauciullo
Di Damiano "Xenom" Pauciullo News Lettura da 1 minuti

I giocatori di tutto il mondo stanno spolpando il nuovo Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, ma le cose da fare sono così tante che ci si potrebbe anche trovare spiazzati.

In loro soccorso arriva lo stesso Hideo Kojima, che dopo aver giocato a fondo la sua ultima creazione ha anche espresso un suo parere sul come approcciarsi nel miglior modo al gioco:

“Nel corso della fase di rifinitura nello sviluppo di MGSV ho avuto modo di provare diversi stili di gioco più e più volte. Secondo me il modo migliore per giocare è prendersi una pausa dalle missioni di tanto in tanto, ascoltare qualche cassetta sul chopper e pensare alla gestione della MB per poi ricominciare e proseguire con la storia.”

Se lo dice il saggio (e pazzo) Kojima c’è da credergli no?

Condividi l'articolo
Videogiocatore da quando aveva 3 anni grazie ad un bel GameBoy rosso fiammante, si chiede ancora come facesse a quell'età a completare i giochi. Predilige i platform (soprattutto se come protagonista hanno un idraulico baffuto) e i giochi d'avventura (ma solo se il personaggio ha una tunica verde); diciamo che quel 23 settembre del 1889 avevano previsto la sua nascita, fondando quindi la Nintendo.