Nella giornata di ieri, presso la Casa del Cinema di Roma, è stato ufficialmente presentato il film d’esordio dei Fratelli D’Innocenzo, il cui titolo è La Terra dell’Abbastanza. La pellicola vedrà all’interno del cast attori di un certo spessore, tra cui Luca Zingaretti e Andrea Carpenzano, ma anche Matteo Olivetti, Milena Mancini e Max Tortora. Tra i temi centrali che colpiscono il film abbiamo l‘incessante precarietà che sta colpendo la vita della gioventù odierna, e il gran senso di frustrazione che gli ultimi vent’anni di storia italiana hanno portato con sé. Lo sfondo su cui verterà l’intera vicenda sarà la periferia romana, e più precisamente Ponte di Nona, definita da uno degli autori come “una periferia quasi magica, sembra quasi un Pasolini che incontra Wes Anderson o Tim Burton.”
Il titolo del film sta ad indicare un limbo, un luogo disperato e con dentro una realtà possibile, e i Fratelli D’Innocenzo ammettono di avere una motivazione ben precisa per cui lo hanno scelto, ma che preferiscono non rivelarlo cosicché sia lo spettatore a dargliene una in seguito alla visione del film. Max Tortora ha rivelato che il personaggio da lui interpretato è estremamente disperato, ma che lo ha sentito suo sin dalla prima lettura del copione; Milena Mancini, invece, ha cercato di costruire una madre che rimanesse integra di fronte alle gioie e alle difficoltà della vita.
La Terra dell’Abbastanza è distribuito da Adler Entertainment e prodotto da Pepito Produzioni con Rai Cinema, e uscirà in tutte le sale italiane il prossimo 7 giugno.