fbpx
VideogiochiNews

Demon’s Souls: la live The Road To PS5 nascondeva informazioni su un remake?

Diverse voci nelle ultime ore hanno cominciato a susseguirsi in rete. Dopo la live “The Road to PS5” di ieri, che erroneamente si pensava dovesse svelare oltre ai dettagli tecnici almeno il design della console, molti utenti hanno cominciato ad analizzare alcuni dei dettagli forniti. Tuttavia più che tirar fuori cose gigantesche riguardo l’ancora misteriosa console di casa Sony, sono nate delle ipotesi riguardo l’arrivo di nuovi giochi durante la prossima generazione. Sui forum infatti, alcuni di questi utenti hanno evidenziato che uno dei modelli utilizzati come esempio durante la presentazione, era decisamente somigliante nella struttura (se non quasi identico) al Boletarian Palace presente in Demon’s Souls.

Analizzando il modello e la foto tratta dal gioco, sembra proprio si tratti del castello presente nel titolo di FromSoftware. Esplode quindi l’ipotesi che su PlayStation 5 possa arrivare (o che addirittura sia in lavorazione) una remastered o un remake del capostipite del genere “Soulslike”. Questo starebbe a significare che questa struttura fungesse, oltre che da dimostrazione, come un vero e proprio tease inserito nella conferenza.

LEGGI ANCHE  Die by the Balde - Recensione, un colpo da K.O.

Tuttavia, anche se all’effettivo dovesse trattarsi dello stesso castello, non è escluso che tale costruzione sia stata ricreata in tal modo solo a scopo dimostrativo, e “pescata casualmente” da coloro che hanno lavorato alle varie slide della presentazione, ma è altrettanto vero che sia stato ricreato un generico castello e che si tratti solamente di una casualità. In ogni caso, qualora ci sia del vero in tutto ciò, non rimane altro da fare se non aspettare delle conferme o annunci in merito, ma se tali voci su un remake di Demon’s Souls dovessero essere alimentate, potremmo anche essere disillusi con una sonora smentita da parte delle aziende “coinvolte”.

Come di consueto, vi invitiamo ad osservare le due immagini citate nella galleria qui sotto, e a confrontare voi stessi la somiglianza delle due strutture “incriminate”.

 

Gianluigi Crescenzi
Classe 90, invecchia bene tanto quanto il vino, anche se preferisce un buon Whisky. Ama l'introspezione, l'interpretazione e l'investigazione, e a volte tende a scavare molto più del necessario. Inguaribile romantico, amante della musica e cantante in erba, si destreggia tra hack n'slash, soulslike, punta e clicca e... praticamente qualsiasi altro tipo di gioco.

Comments are closed.

0 %