fbpx
VideogiochiNews

Activision citata in giudizio dai familiari di Jonas Savimbi

Problemi in vista per Activision: i familiari di Jonas Savimbi, politico (fondatore del National Union for the Total Indipendence of Angola) e guerrigliero angolano deceduto in battaglia nel 2002, hanno citato in giudizio il famoso publisher per la rappresentazione di Jonas in Call of Duty: Black Ops 2 di Treyarch.

Infatti, ricordiamo che Savimbi era presente in una delle prime missioni del gioco:

Tre dei figli di Savimbi, ritengono che il padre sia stato rappresentato come un uomo rozzo e brutale. Anche secondo l’avvocato della famiglia, Savimbi è stato disegnato come un “grande imbecille che vuole uccidere tutti“, e adesso la famiglia chiede un risarcimento di un milione di euro. Activision si è difesa con il suo avvocato, Etienne Kowalski, che ha risposto dicendo che Savimbi è stato rappresentato come “uno dei buoni” e che è stato ritratto discretamente per quello che era: un personaggio della storia dell’Angola, un capo guerrigliero che ha combattuto l’MPLA (Movimento Popolare di Liberazione dell’Angola).Activision

LEGGI ANCHE  Helldivers 2: è review bombing dopo l'aggiornamento

Ricordiamo che non è la prima volta che Activision si trova in situazioni del genere, è successo qualcosa di simile in passato con il dittatore panamense, ora imprigionato, Manuel Noriega, anch’egli presente in Call of Duty: Black Ops 2. Noriega querelò la compagnia, ma la causa fu respinta da un giudice della Corte Superiore di Los Angeles.

Giuseppe "Alienz Noble" Ricciardi
Entra nel mondo del gaming con Playstation tra i vari Crash Bandicoot, Spyro, Metal Slug e sin da piccolo appassionato di Age of Empires. Poi la conversione ad Xbox con la passione per Halo, passando per Xbox360 fino ad Xbox One. Predilige FPS ed Action/Adventure ma gioca un po' di tutto, tranne i picchiaduro. Titolo preferito: Halo Combat Evolved

Comments are closed.

0 %