Dragon’s Dogma 2 riceve finalmente il corposo aggiornamento 3.2, arrivato dopo un lieve ritardo rispetto ai piani iniziali. La nuova patch interviene su diversi aspetti del gioco, con particolare attenzione a prestazioni, impostazioni grafiche, gameplay e sistema di salvataggio, preparando inoltre il terreno per l’arrivo dell’espansione Dark Arisen.
Sul fronte tecnico, l’update introduce nuove configurazioni grafiche su PC in base all’hardware utilizzato. Con i requisiti minimi, la modalità Performance punta a 45-60 fps a 1080p, mentre quella Qualità mira ai 45 fps. Con una configurazione raccomandata è invece possibile raggiungere i 60 fps a 1080p in Performance oppure i 45 fps a 4K in modalità Qualità, sfruttando DLSS o FSR.
Novità anche su console. Su PS5 Pro viene introdotto un PSSR migliorato, con modalità Performance a 60 fps e Qualità a 45 fps, mentre PS5 e Xbox Series X possono raggiungere i 60 fps in Performance. L’aggiornamento interviene inoltre sul sistema di salvataggio, che ora mette a disposizione fino a tre slot per ogni Arisen, ciascuno con diverse tipologie di salvataggio.
Nel frattempo, Capcom ha pubblicato un nuovo gameplay trailer di Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen, dedicato alla Relic Expedition. La spedizione conduce al Norgandian Settlement, un insediamento isolato circondato da una regione ormai in rovina e popolata da creature ostili. Gli avventurieri potranno recuperare antiche reliquie, che dovranno poi essere valutate da Jiera, la matrona del villaggio, prima di poterne scoprire il vero potere.
Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen sarà disponibile dal 9 ottobre 2026 su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.