Double Fine torna indipendente: lo studio riacquista i propri giochi dopo l’addio a Xbox

Dopo sette anni sotto Microsoft, Double Fine torna a essere uno studio indipendente mantenendo la proprietà delle sue storiche IP.

Nicolò Fratangeli
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Nicolò Fratangeli
Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario,...
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Double Fine Productions ha annunciato ufficialmente il proprio ritorno all’indipendenza, chiudendo un capitolo iniziato nel 2019, quando lo studio era stato acquisito da Microsoft ed era entrato a far parte della famiglia Xbox Game Studios. La decisione rientra nella più ampia riorganizzazione della divisione gaming di Microsoft, che nelle ultime settimane ha portato a importanti cambiamenti interni e al licenziamento di migliaia di dipendenti.

La notizia è stata condivisa direttamente attraverso i canali social dello studio, accompagnata da un messaggio firmato da Tim Schafer e dall’intero team. Oltre al ritorno come realtà indipendente, è stato confermato un dettaglio particolarmente importante: Double Fine manterrà la proprietà intellettuale dei giochi sviluppati negli anni, conservando quindi il pieno controllo delle proprie serie più celebri.

Si tratta di una notizia accolta con entusiasmo dai fan, soprattutto da chi spera in un futuro ritorno di franchise come Psychonauts o di altre produzioni storiche firmate dallo studio californiano. Avere il controllo delle proprie IP garantirà infatti una maggiore libertà creativa e permetterà al team di decidere in autonomia il futuro dei suoi progetti.

Nel comunicato, gli sviluppatori hanno voluto ringraziare Xbox per i sette anni trascorsi insieme, sottolineando come la collaborazione abbia consentito di preservare la cultura e l’identità dello studio. Allo stesso tempo hanno espresso soddisfazione per un accordo che permette a Double Fine di ripartire senza rinunciare alle opere che hanno contribuito a costruirne la reputazione nel panorama videoludico.

Non è mancato un messaggio rivolto anche alla community. Il team ha ringraziato tutti i giocatori per il sostegno ricevuto nelle ultime settimane, spiegando di essere rimasto profondamente colpito dall’affetto dimostrato attraverso messaggi e commenti pubblicati online. Gli sviluppatori hanno inoltre anticipato che nuovi aggiornamenti sul futuro dello studio arriveranno presto, lasciando intendere che potrebbero esserci novità sui prossimi progetti.

Il ritorno all’indipendenza rappresenta quindi un nuovo punto di partenza per Double Fine, che potrà continuare a sviluppare le proprie idee con maggiore autonomia, facendo leva sull’esperienza maturata negli ultimi anni e su un catalogo di proprietà intellettuali che resta tra i più apprezzati dagli appassionati dei videogiochi d’autore.

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.