Sony ha deciso di fare marcia indietro sulla strategia PC: secondo un report di Bloomberg firmato da Jason Schreier, i grandi giochi single-player per PlayStation 5 non saranno più pubblicati su computer. Si tratta di un cambio di rotta significativo che riporta l’azienda giapponese all’esclusività console dopo sei anni di apertura al mondo multi-piattaforma.
Stando alle fonti citate nell’articolo, titoli come Ghost of Yotei, l’acclamato action ambientato nel Giappone feudale uscito lo scorso anno, e l’upcoming Saros resteranno esclusivi per PS5. Inoltre, i giochi online come Marathon e Marvel Tokon continueranno invece ad essere rilasciati su più piattaforme. Due titoli sviluppati da studi esterni ma pubblicati da PlayStation, Death Stranding 2 e Kena: Scars of Kosmora, sono ancora previsti per PC nel corso dell’anno.
Vendite deludenti e timori per il futuro
Dietro questa decisione ci sarebbero diverse ragioni. Innanzitutto, diversi giochi PlayStation recenti non hanno venduto bene su PC. Inoltre, una fazione interna a Sony avrebbe espresso preoccupazione sul fatto che pubblicare i propri titoli su computer possa danneggiare il brand PlayStation e le vendite di PS5 e delle sue future iterazioni.
La strategia PC di Sony, iniziata nel 2020, è stata spesso criticata per la sua natura confusa e poco coerente: i giochi arrivavano su Steam mesi o anni dopo l’uscita console, senza una cadenza regolare e con annunci apparentemente casuali. La richiesta di creare account PlayStation Network per accedere ai titoli ha inoltre irritato molti giocatori PC.
Infine, un ulteriore fattore potrebbe essere la prossima Xbox di Microsoft, che secondo i rumor utilizzerà Windows e sarà in grado di eseguire giochi PC. Alcuni dirigenti PlayStation non vedrebbero di buon occhio la prospettiva di vedere titoli di punta come God of War girare sulla console rivale. Un portavoce di PlayStation ha rifiutato di commentare.