Monster Train 2: Destiny of the Railforge Recensione, tutti a bordo

Nuovi clan, meccaniche inedite e una modalità spietata che alza l’asticella per tutti gli amanti dei roguelite deckbuilder, ecco la recensione del DLC Monster Train 2: Destiny of the Railforge

Angela Pignatiello
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Angela Pignatiello
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Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che...
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RecensioniMonster Train 2
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Monster Train 2 Destiny of the Railforge copertina
7.8 Ottimo
Monster Train 2: Destiny of the Railforge

Il treno infernale di Monster Train 2 è pronto a ripartire grazie al DLC Destiny of the Railforge. Questo contenuto extra ci porta nuovi clan e una modalità inedita, che unite a un livello di difficoltà non indifferente ci presenta una sfida interessante, che lo sarà anche per i più avvezzi al genere. Gli sviluppatori di Shiny Shoe hanno deciso di puntare a una fermata ancora più complessa da raggiungere. Ecco la nostra recensione del DLC!

All abooooard!

Monster Train 2: Destiny of the Railforge propone, oltre ai due nuovi clan, una modalità inedita chiamata Soul Saviour. La struttura ovviamente rimane quella del roguelite deckbuilder, ma con un po’ di pepe in più. Durante le varie partite è possibile equipaggiare delle Soul che garantiscono effetti speciali mentre avanzi, scontro dopo scontro, in più ci sono altri quattro boss. Ci sono anche degli elementi che aumentano la salute della propria Pyre, altrimenti sarebbe ancora più difficile affrontare questa modalità, dato che rispetto alla modalità “standard” di Monster Train 2, durano un po’ di più. Ma non è solo la durata delle run a spaventare, ma anche il fatto che i nemici non faranno sconti. Molti avversari applicheranno dei debuff come Decay, un effetto che vi ritorcerà contro il vostro stesso danno.

Clan

L’altra introduzione importante, e più ghiotta per i giocatori di Monster Train 2: Destiny of the Railforge, è l’arrivo dei nuovi clan: Railforge e Wurmkin. I primi sono guidati da Herzal e sua figlia, che hanno ricostruito delle macchine costruite in tempi di face e le hanno rese armi per distruggere le ondate di nemici che cercano di sfuggire dal Soulstream. Tutto quello che riguarda questo Clan ruota attorno a tre meccaniche: Forge, Smelt e Refine. Analizziamole.

Quando userete i Railforge vedrete apparire un’incudine nella parte in alto a sinistra dello schermo, dove di solito trovate i Dragon’s Hoard. Quel numero indica i Forge Point che accumulerete durante gli scontri. Questi punti potranno poi essere spesi, e sarete costretti a spenderli tutti insieme, per attivare certi effetti. Alla fine della battaglia, i Punti saranno azzerati, a meno che non vengano usati alcuni Artefatti.

La meccanica core dei Railforge è sicuramente lo Smelt. In cosa consiste? All’atto pratico, viene consumata una carta che si ha in mano per ottenere in cambio Ember o Forge Point. Serve per snellire il deck nel caso in cui si abbiano troppe carte inutili in quello scontro oppure per eliminare Spell che non avete intenzione di giocare. Smelt può anche sinergizzare con alti tipi di meccaniche, come Etch o Blight.

monster trail 2 destiny of the railforge gameplay carta

Il Refine è molto semplice: aumenta le risorse che vengono ottenute quando viene utilizzato lo Smelt. Quindi diventano dei piccoli contenitori da sacrificare al momento giusto. Passando invece alle unità dei Railforge, non si tratta di un aggro, molte unità sono deboli rispetto ad altri clan, ma riescono a salire di potenza durante lo scontro. Il pane per i loro denti sono spazi e sinergie tra i vari piani del treno.

Per quanto riguarda i Wurmikn, non c’è molto da dire, se non per il fatto che sono disponibili anche fuori da Monster Train 2: Destiny of the Railforge. Sono legati alla gestione degli Echo e danno meno combinazioni rispetto ai Railforge che si integrano molto meglio con i deck già esistenti, aumentando quindi le possibilità di sinergie.

In poche parole, questo DLC propone una sfida di endurance con la Soul Saviour, ma anche tante combinazioni diverse per sconfiggere i cinque boss della modalità. Ovviamente può sembrare un muro per chi non ha molte ore sul groppone, dato che bisogna imparare molto bene l’uso delle meccaniche, quindi armatevi anche di pazienza.

Non è cambiato niente?

I difetti rimangono quelli del gioco base. Ovviamente l’aumento di meccaniche, soprattutto per il fatto che sono solo in inglese, aumentano sì il divertimento, ma anche il quantitativo di informazioni da tenere a mente durante lo scontro. La narrativa c’è ma funziona solo come scusante per salire a bordo del treno. Può anche essere difficile, come un po’ tutti i roguelite, quindi se perdete le prime run non arrabbiatevi, perché imparerete sempre qualcosa e migliorerete man mano, sconfitta dopo sconfitta. Quindi se volete una sfida in più e imparare a ottimizzare ancora di più il vostro deck con meccaniche nuove, è il momento di raggiungere il binario giusto: il treno è in arrivo. Salirete?

Monster Train 2 Destiny of the Railforge copertina
Monster Train 2: Destiny of the Railforge
Ottimo 7.8
Voto 7.8
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Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.