Ci ha lasciati Eric Dane, conosciuto come il Dr. Sloan in Grey’s Anatomy. L’attore classe 1972 era ormai da tempo malato di SLA, condizione con la quale ha combattuto fino a questa notte. Nel corso della malattia, l’attore non ha mai nascosto le sue emozioni al riguardo, raccontandosi e diventando un vero e proprio simbolo per chi condivideva la sua condizione, attraverso campagne di sensibilizzazione e raccolte fondi.
A dare la notizia della sua dipartita è stata la famiglia stessa dell’attore: Dane viene ricordato per aver preso parte ad oltre 100 episodi della premiatissima serie Grey’s Anatomy, ma anche per i ruoli più recenti in Euphoria (HBO), Io e Marley, Streghe e per il suo ruolo nell’universo X-Men nei panni di “Uomo Multiplo” nel capitolo cinematografico Conflitto Finale.
Una carriera al fianco di chi soffre
Uno dei maggiori motivi per cui ricorderemo Dane, è il suo coraggio di fronte alla malattia: nelle interviste dello scorso anno, dopo aver annunciato pubblicamente la sua condizione, affiorano immagini concrete e dure, situazioni di abbattimento psicologico oltre che fisico che l’attore ha saputo gestire fino all’ultimo, portando la SLA anche sul piccolo schermo grazie alla sua interpretazione di un pompiere affetto da questa condizione in Brilliant Minds.