LANESPLIT Recensione, azioni pericolose da hashtag!

Lo stile di LANESPLIT è chiaramente quello dei bikertoker, ma questa volta in sella ci siete voi. Ecco la nostra recensione del titolo sviluppato da FunkyMouse.

Angela Pignatiello
Di
Angela Pignatiello
Contributor
Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che...
- Contributor
RecensioniLANESPLIT
Lettura da 5 minuti
7.6
LANESPLIT

LANESPLIT è il nuovo racing game sviluppato da una persona sola, sotto lo pseudonimo di FunkyMouse, e uscirà domani 28 gennaio su PC. Il ragazzo è anche il publisher. Nonostante non sia un progetto così grande, l’idea che fa da base al gioco è molto chiara: rendere protagonista l’adrenalina delle due ruote. Dopo il curioso esperimento con ISO, uno sparatutto multiplayer a tema airsoft, FunkyMouse ha deciso di cambiare completamente genere.

Autostrada deserta? No

Cosa cerca di fare LANESPLIT? Beh, l’idea di base è molto semplice: ricreare l’ebbrezza che si prova sfrecciando nel traffico, tra manovre folli e sorpassi a rischio multa. Non aspettatevi un clone di MotoGP o di Ride, qui si giocherà con la libertà d’azione e con il pericolo che possono dare le due ruote.

Il gameplay è tanto basilare quanto efficace: scegliete la moto, scegliete la mappa, la quantità di traffico, il meteo, e poi balzate in sella. Si parte, cercando di restare vivi il più a lungo possibile mentre si accumulano punti eseguendo manovre che nella vita reale potrebbero farvi rompere qualche osso, se non peggio. Passare vicino alle auto mentre si sorpassa, fare zigzag e impennate, come se foste in un video o per sfogarsi di una giornata andata male. Facendo un piccolo passo indietro, sembra proprio che LANESPLIT prenda a piene mani dalla subcultura dei bikertoker, quel mondo di clip brevi dove la gente tende ad andare estremamente veloci in strade gigantesche, e spesso vuote.

I punti guadagnati facendo quelle acrobazie vi permetteranno di fare due cose: scalare la leaderboard mondiale e poter acquistare nuove moto. Le nuove moto saranno quasi sempre più veloci della vostra e quindi potrete fare punti ancora più velocemente. Perché “quasi sempre”? Beh, saranno presenti anche le Vespucci, che potete ben immaginare quale marchio sia. Se farete un incidente mentre siete in corsa, il punteggio si azzererà, e dovrete ricominciare da dove eravate arrivati. Un loop semplice, ma che funziona.

lanesplit gioco

Un limite del gioco è la personalizzazione: al momento si possono solo cambiare i colori della moto, ma non è possibile aggiungere parti aggiuntive o migliorare il motore, per esempio. Sarebbe stato un valore in più, ma magari è qualcosa che verrà introdotto più avanti (ricordiamoci che parliamo di un one man team).

Malinconia e velocità

Per quanto concerne la telecamera di LANESPLIT, potete cambiare dalla prima alla terza persona. Una cosa che bisogna dire a questo punto, è che quando raggiungerete determinate velocità inizierà a sentirsi anche la musica con una leggera dissolvenza in entrata, che la rende poco invasiva e quasi sinergica a ciò che appare a schermo. Quindi pare quasi un miglioramento dell’esperienza. Ed è proprio la musica uno degli elementi meglio riusciti del gioco. La colonna sonora conta tantissima musica elettronica che va dal breakcore, drum and bass, breakbeat e c’è anche qualche traccia con elementi dark ambient o jungle. Tutte le tracce accompagnano perfettamente LANESPLIT, ma rendono anche l’atmosfera leggermente malinconica.

lanesplit gioco multiplayer

Un altro elemento fondamentale per l’audio di gioco riguarda il casco, se deciderete di portare il visore chiuso, sentirete meglio la musica e meno i rumori ambientali, soprattutto il vento. Se invece deciderete di aprire il visore, allora sentirete di più il vento e gli altri veicoli, e meno la musica.

Nonostante sia stato sviluppato da una persona sola, LANESPLIT gira in maniera fluida e pulita, con un peso complessivo che supera di poco i 13GB al momento del rilascio, senza patch. Siamo inoltre felici di dire che durante la nostra prova non abbiamo riscontrato né bug, né glitch, tutto funziona bene. La grafica è realistica ma riesce a girare anche su laptop di fascia media.

Se amate le moto e le sfide arcade, dove dovete solo accelerare e scegliere se avere il cambio automatico oppure no, e scalare la leaderboard dopo aver scambiato i punti per sbloccare le moto. A modo suo ha una personalità, anche se derivate palesemente da una subcultura di biker. Per se ne fate parte oppure desiderate semplicemente accendere il motore e andare veloci in un contesto realistico, allora LANESPLIT è il gioco che fa per voi.

LANESPLIT
7.6
Voto 7.6
TAG:
Condividi l'articolo
Contributor
Classe '97. Nata e cresciuta con la Metal Gear Solid saga, amo giocare a quasi tutto ciò che mi capita sotto mano. Analizzo tutto ciò che avviene all'interno del mercato videoludico e il suo core: i videogiochi.