Il nuovo set Megaevoluzione è approdato sul mercato ormai da alcuni mesi e, in prossimità dell’importantissima rotazione in arrivo, possiamo iniziare a fare le prime valutazioni sull’impatto che le due espansioni del set di Pokémon TCG fino ad ora messe in commercio hanno avuto, sia sul piano competitivo, sia sul piano collezionistico.
Iniziare una nuova era in seguito alle tante gioie e dolori che hanno accompagnato i fan nel viaggio di Scarlatto e Violetto non è certamente una cosa da poco: si ha la necessità, soprattutto tra i giocatori e collezionisti occidentali, di raddrizzare i punti deboli dell’esperienza e di consolidare gli aspetti che hanno reso maggiormente, facendo avvicinare e appassionare sempre più persone al mondo delle carte collezionabili Pokémon.
Ci siamo presi un bel po’ di tempo prima di parlare dell’espansione Fiamme Spettrali, uscita allo scoperto ufficialmente il 14 novembre, per analizzare l’apporto che questa piccolissima espansione (solo 94 carte nel set base), che attorno a sé ha generato aspettative molto alte, ha avuto in questi mesi sul mondo degli appassionati a 360°. Sulla base di quelli che sono, e continueranno ad essere fino alla chiusura dell’articolo, pareri strettamente personali, vogliamo illustrare perché, secondo noi, questa espansione rappresenta il primo anello debole del set.

Il potenziale competitivo fino ad ora inespresso
Concentriamoci innanzitutto sull’aspetto competitivo. In occasione dell’annuncio della lista ufficiale delle carte presenti nell’espansione, l’attenzione dei giocatori si è rivolta verso delle nuove Megaevoluzioni, in particolare Mega Charizard X, MegaGengar, Mega Lopunny e Mega Sharpedo. Concentrandoci sul protagonista assoluto del set, ossia Charizard, comprendiamo appieno le ragioni che hanno spinto TPC a rilanciare il Pokémon Fiamma al centro di un’espansione interamente dedicatagli: si tratta infatti di creatura iconica come poche, che ha avuto un altissimo valore a livello competitivo con la carta Tera EX (non a caso, ha vinto anche il regionale di Stoccarda) e che, tra qualche mese, sarà oggetto della rotazione che lo rimuoverebbe in maniera assoluta dal circolo del competitivo, un azzardo che TPC non può ovviamente permettersi.
Riportare Charizard nel TCG con una carta completamente nuova non è facile, e infatti ad oggi il tentativo non risulta essere andato a buon fine: Mega Charizard X fatica a decollare, con quotazioni veramente basse nelle percentuali di usage attuali. Come se la stanno cavando, invece, le altre Megaevoluzioni? A salvarsi dal circolo dell’off-meta e dell’incapacità di inserirsi in maniera ottimale nel circuito attualmente dominato da Gardevoir è, a sorpresa, Mega Lopunny, una delle poche note competitivamente intriganti di questa espansione.

Il Pokémon coniglio è infatti poco sotto la TOP 10 dei mazzi più usati nei tornei ufficiali (special e regionali), con una quotazione che sale vertiginosamente nei tornei online, dove il mazzo conta uno usage triplicato rispetto a quanto visto nella precedente classifica (dall’1 al 3% dei mazzi giocati).
Altra nota dolente del set è rappresentata invece da Mega Gengar EX: non vogliamo soffermarci su questa carta perché riteniamo che il tipo buio sia in una fase molto delicata, alla quale però seguirà una vertiginosa ascesa (complice il potenziamento che sta per ricevere Zoroark EX e, soprattutto, la caduta di Gardevoir a causa della rotazione) all’interno della quale questa interessante carta potrebbe trovare uno scopo.
Ovviamente, non possiamo considerare la competitività di un’espansione sulla base dei soli Pokémon EX (e non parliamo di Empoleon, Heracross, Mismagus semplicemente perché, ad oggi, non vi è un posto per loro nel mondo competitivo) ma anche del supporto tramite strumenti, oggetti, stadio e aiuto che la lista è in grado di fornire: è qui, a nostro parere, che Fiamme Spettrali ha saputo dare il meglio di sé.
Tra le carte Allenatore che stanno fortemente influenzando il meta menzioniamo: Lucinda [che, non a caso, è la terza carta più ricercata dell’intera espansione su CardMarket], Gabbia di Lotta, Fiamma Ossidrica, Gelato Gigante, Elmo Punk e Distintivo Meraviglioso. Impossibile non tenere conto dell’impatto importante che stanno avendo queste carte, e dell’impatto che avranno nel momento in cui dovremo rinunciare alle carte allenatore marchiate G.

Una sensazione collezionistica al gusto Déjà-vu
Vi ricordate di Ossidiana Infuocata? L’espansione con protagonista Charizard del Set Scarlatto e Violetto è, non a caso, il nostro metro di paragone, anche nel titolo dell’articolo, per esprimere il nostro parere su Fiamme Spettrali sul fronte collezionistico: un’espansione che non riesce ad affermarsi riguardo agli artwork, se non per…
Capiamo benissimo che Charizard, dato il suo essere iconico, non possa uscire dal mondo competitivo in maniera assoluta con la rotazione di aprile, ma capiamo di meno il senso di dedicargli, anche collezionisticamente, un’intera espansione: la SAR e la Gold di Charizard sono il motivo per cui questo set viene aperto, evidenziano la quasi nullità artistica delle altre SAR (che hanno una struttura e un mood per poco originale) e le grandissime assenze fatte per “non oscurare” la carta protagonista. Un esempio in tal senso è certamente la SAR di Mega Gengar, che tutti ci aspettavamo di trovare in questa espansione, che entra invece nella lunghissima lista di SAR di alta qualità presenti in Ascesa Eroica.
La Charizard-centricità dell’espansione si avverte anche nel materiale promozionale: ETB (giustamente) dedicato che risulta essere tra i più belli degli ultimi mesi, ma anche una Ultra Premium Collection a tema che, invece, lascia decisamente con l’amaro in bocca per la tipologia di pacchetti al suo interno. Rivedere una art rare di – per esempio – Empoleon (presente come EX “dimenticato”) avrebbe potuto giovare a questa espansione. Spezziamo però una lancia a favore di un’iniziativa che va perpetuata, lato collezionistico: l’inserimento, esclusivo per il pubblico occidentale, della Promo di Meowth che, fino a poco tempo fa, risultare essere un’esclusiva per il mercato giapponese.

Tirando le somme, Fiamme Spettrali è un set con tanto fumo e un arrosto non esattamente allettante, né sul fronte competitivo (sebbene ci siano importantissime eccezioni), né sul fronte collezionistico: con buona probabilità, rimpiangeremo il suo discreto pull-rate in vista del lancio di Ascesa Eroica, un’espansione che promette di essere una “Evoluzioni Prismatiche 2.0” (e sappiamo che non è andata proprio a finire bene…), ma ad oggi pensiamo di essere ancora lontani dal vedere il rivelarsi del potenziale del nuovo set Megaevoluzioni, che ha comunque a disposizione l’anno del 30esimo anniversario della serie per dare il meglio di sé.