Scomparso a 64 anni Yoshihisa Kishimoto, storico autore di Double Dragon

Il celebre creatore giapponese si è spento a 64 anni, lasciando un’eredità fondamentale nella storia dei videogiochi.

Nicolò Fratangeli
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Nicolò Fratangeli
Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario,...
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Il mondo dei videogiochi perde una delle sue menti più influenti: Yoshihisa Kishimoto si è spento il 2 aprile 2026 all’età di 64 anni. A darne notizia è stato il figlio attraverso un messaggio pubblicato sui social, in cui ha ringraziato i fan per il sostegno ricevuto.

Considerato un pioniere del genere beat ’em up a scorrimento, Kishimoto ha lasciato un segno indelebile nella storia del medium. Dopo gli esordi in Data East, dove contribuì a titoli arcade come Cobra Command e Road Blaster, la sua carriera raggiunse l’apice in Technos Japan.

È qui che nacquero opere destinate a diventare iconiche: da Renegade a Double Dragon, passando per la popolare saga Kunio-kun. In particolare, Double Dragon contribuì a definire un’intera epoca del gaming, stabilendo le basi per un genere che avrebbe influenzato generazioni di sviluppatori.

Autore eclettico, Kishimoto si è cimentato anche in progetti diversi come Super Bowling, Blockout e Sugoro Quest, dimostrando una notevole versatilità creativa. Nonostante ciò, il suo nome resta indissolubilmente legato alle sue opere più rappresentative, caratterizzate da uno stile energico e fortemente radicato nella cultura giapponese.

Negli ultimi anni aveva continuato a lavorare nel settore, ricoprendo il ruolo di director per Double Dragon IV e co-director di Stay Cool, Kobayashi-san!: A River City Ransom Story, segno di una passione mai venuta meno.

La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per l’intera industria videoludica, lasciando un’eredità che continuerà a vivere nei suoi giochi e nei ricordi di milioni di appassionati.

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.