Dopo quasi quattro decenni in Microsoft, e con un ruolo centrale in Xbox sin dal suo lancio nel 2001, Phil Spencer si ritira dalla sua posizione di CEO di Microsoft Gaming. La notizia, diffusa da fonti interne a IGN, segna la fine di un’era per il brand Xbox, a pochi mesi dal suo 25° anniversario. Contemporaneamente, Sarah Bond, considerata da molti come l’erede designata di Spencer, ha rassegnato le dimissioni.
A raccogliere l’eredità di Spencer sarà Asha Sharma, attuale Presidente del prodotto CoreAI di Microsoft, che assumerà il ruolo di CEO di Microsoft Gaming. In parallelo, Matt Booty, a capo di Xbox Game Studios, viene promosso a Chief Content Officer, collaborando strettamente con Sharma per definire il futuro dei contenuti Xbox. La transizione segna un cambiamento significativo nella leadership di Microsoft Gaming, con nuove figure chiamate a guidare il brand in un’era in cui il gaming è in continua evoluzione.
Le parole di Nadella e Spencer
Satya Nadella, CEO di Microsoft, ha espresso il suo ringraziamento a Phil Spencer per la sua leadership e partnership, sottolineando il suo contributo alla trasformazione dell’azienda. Spencer, a sua volta, ha spiegato di aver maturato la decisione di fare un passo indietro già lo scorso autunno, lavorando con Nadella per garantire una transizione senza intoppi. Ha espresso fiducia in Asha Sharma, sottolineando la sua curiosità, chiarezza e impegno verso i giocatori e i creatori.
Anche Sharma ha condiviso le sue prime impressioni e i suoi obiettivi, evidenziando l’importanza di continuare a creare grandi giochi amati dai giocatori, di rinnovare l’impegno verso i fan di Xbox e di esplorare il futuro del gaming attraverso nuovi modelli di business e nuove modalità di gioco. Ha inoltre promosso Matt Booty, riconoscendone la competenza e la leadership nel settore dello sviluppo di videogiochi.
Con l’arrivo di Asha Sharma, Microsoft Gaming si prepara ad affrontare nuove sfide e a cogliere le opportunità che il mercato del gaming offre. L’attenzione sarà focalizzata sulla creazione di contenuti di alta qualità, sul rafforzamento del brand Xbox e sull’innovazione nel campo del cloud gaming e dei nuovi modelli di business. Il futuro di Xbox sembra essere in buone mani, con una leadership determinata a portare il brand verso nuovi orizzonti.