Persona 3 Reload ha rappresentato per Atlus un’importante esperienza in vista dello sviluppo di Persona 4 Revival. Il remake del quarto capitolo della serie nasce infatti anche dalle lezioni apprese durante la realizzazione di Persona 3 Reload, permettendo al team di affrontare il nuovo progetto con maggiore consapevolezza. A parlarne è stato Kazuhisa Wada, producer della serie Persona, intervistato da GamesRadar+. Secondo Wada, durante lo sviluppo di Persona 3 Reload il team aveva numerose idee su come ampliare e migliorare il gioco originale, ma non aveva ancora la certezza di riuscire a gestire un progetto di quelle dimensioni.
Per questo motivo Atlus decise di concentrarsi soprattutto sulla qualità dell’esperienza principale, rimandando alcuni contenuti a un secondo momento. È il caso di Episode Aigis, arrivato successivamente come contenuto aggiuntivo. Con Persona 4 Revival, invece, l’approccio è stato differente. Wada ha spiegato che la presenza di Marie, personaggio introdotto in Persona 4 Golden e strettamente legato alla storia, rendeva impossibile adottare una strategia simile a quella utilizzata con Episode Aigis.
Il team ha quindi deciso di sfruttare direttamente quanto imparato con Persona 3 Reload, cercando di integrare fin dall’inizio tutti gli elementi considerati importanti per il remake. L’obiettivo di Atlus è dunque realizzare un progetto più completo, evitando di dover rinviare successivamente alcune componenti dell’esperienza. Un approccio che potrebbe rendere Persona 4 Revival uno dei remake più ambiziosi mai realizzati dallo studio.