Menace, le nostre impressioni dello strategico sci-fi, tra minacce aliene e traditori

Ecco le nostre prime impressioni su Menace, il nuovo gdr strategico in chiave sci-fi sviluppato dai creatori di Battle Brothers, Overhype Studios

Daniele Antonelli
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Adoro scrivere di ciò che mi appassiona, nello specifico di videogiochi e giochi da tavolo, il mio genere preferito è il Grimdark sia Fantasy che Sci-fi...
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Ecco le nostre prime impressioni su Menace, il nuovo gdr strategico in chiave sci-fi sviluppato dai creatori di Battle Brothers, Overhype Studios. Menace è un titolo pronto ad entrare in accesso anticipato il 5 Febbraio, al suo interno i giocatori saranno coinvolti nella gestione di una squadra di marine spaziali, che in risposta alle richieste di S.O.S. provenienti da un sistema lontano si ritroverà ad affrontare eserciti di traditori, pirati spaziali e terrificanti insettoidi alieni.

A caccia di talenti

Il primo passo in Menace è assemblare una squadra efficace: all’inizio di ogni partita il giocatore dovrà scegliere quattro marine da una lista di profili, questi presentano gradi e statistiche di base differenti tra di loro, oltre ad essere caratterizzati da abilità e percorsi di crescita unici. In base alla tipologia di marine scelta, il giocatore potrà schierare sul campo di battaglia squadre armate o mezzi corazzati, ognuno dei quali completamente personalizzabile attraverso un sistema di equipaggiamenti ed abilità legato al numero di rifornimenti impiegati.

I rifornimenti sono l’indicatore finale del costo di schieramento di un’unità: durante la pianificazione di una missione ne viene sempre definito un tetto massimo, il quale può essere aggirato o influenzato dalle strutture O.C.I. installate sulla nave spaziale dei marine o da alcuni dei loro talenti, come l’incremento percentuale del tetto massimo di rifornimenti e la riduzione del costo di impiego di un mezzo o di una dotazione. I gradi, rappresentati dal numero di stelle in basso a sinistra del profilo dei marine, indicano il livello di competenza iniziale dell’unità, un grado elevato garantisce statistiche di base superiori con il demerito di un costo maggiorato in rifornimenti ed una probabilità di crescita inferiore, mentre si applica progressivamente l’inverso minore è il grado.

Evolversi in combattimento

In Menace la crescita dei marine è definita da tre fattori: l’equipaggiamento, la promozione e il potenziale di crescita. L’equipaggiamento è ottenuto completando missioni o barattando risorse al mercato nero. Ogni arma, armatura e dotazione fornisce abilità attive e passive al costo di un incremento del valore di rifornimenti per l’unità, queste alterano sostanzialmente le strategie adottabili durante le missioni, per esempio: un’armatura dotata di jet pack consente alle unità di superare facilmente barriere naturali e coprire lunghe distanze, ignorando le penalità sul movimento relative alla tipologia di terreno e/o alle condizioni climatiche avverse.

Similmente all’equipaggiamento, la promozione consente di sviluppare nuove abilità attive e passive spendendo punti all’interno dell’albero dei talenti dei personaggi, i punti promozione vengono attribuiti completando gli obiettivi principali e secondari delle missioni. Il gioco offre la possibilità di reclutare fino a 26 personaggi differenti, ognuno dei quali è dotato di cinque abilità uniche, la prima di esse disponibile immediatamente all’acquisizione, mentre, le altre quattro sono accessibili attraverso la promozione.

Il potenziale di crescita è uno degli attributi di base dei personaggi, ricopre la funzione di ridurre la difficoltà nell’accrescere permanentemente un altro attributo, questo avviene durante le missioni con il superamento di una prova innescata dall’utilizzo di un’azione associabile ad un determinato attributo, ad ogni esito negativo il potenziale di crescita ripete la prova fino ad un numero di volte pari al suo valore, incrementandone esponenzialmente la possibilità di riuscita.

Mondi da salvare

Menace è uno strategico a turni estremamente articolato, le mappe di gioco sono poste all’interno di una griglia con visuale dall’alto e generate proceduralmente all’inizio di ogni missione. Le ambientazioni sono piene di dettagli ed elementi interagibili, quali postazioni di guardia, depositi di carburante e foreste per citare alcuni esempi, questi variano in base al pianeta visitato, il suo clima e la fazione nemica affrontata.

Le missioni sono strutturate a turni, ogni unità durante il proprio turno ha a disposizione una riserva limitata di punti azione, utilizzabili per il movimento, l’attivazione di abilità e l’attacco. Il combattimento propone meccaniche tattiche interessanti, come il fuoco di soppressione, il supporto della nave dei marine ed il morale stesso delle truppe alleate o nemiche.

Il fuoco di soppressione è una meccanica attiva durante un conflitto a fuoco, ogni colpo sparato infligge un accumulo di soppressione che, indipendentemente dall’esito del tiro o dalla presenza di coperture, raggiunte determinate soglie infligge status negativi progressivi, come la riduzione di punti azione ed il cambio obbligato di posizione di un’unità. Un’altra importante meccanica attiva durante il combattimento è il morale, tutte le unità impiegate sul campo di battaglia sono composte da più elementi, questi ne rappresentano i punti vita complessivi e la loro efficacia in combattimento, un’unità che subisce una determinata quantità di danni perde parte dei suoi elementi ed entra in uno stato di panico, questo in base all’entità del danno comporta una riduzione delle statistiche e la possibile ritirata dal campo di battaglia.

La nave spaziale dei marine non è soltanto un mezzo di trasporto, ma è anche una base tattica capace di fornire supporto alle truppe in missione. Questo può essere passivo o attivo in base ai moduli O.C.I. istallati su di essa. I moduli della nave offrono numerosi vantaggi, quali: ottenere informazioni sulla missione corrente, supportare il recupero dei feriti, interagire sul campo di battaglia con attacchi aerei e bombardamenti o incrementare il guadagno di risorse al termine di una missione. Completare catene di missioni aumenta il favore delle fazioni presenti nel sistema, rendendo disponibili nuovi equipaggiamenti, eventi e moduli per la nave.

Un plotone d’eccellenza

Menace di Overhype Studios ci è sembrato finora un titolo eccellente, e che, sebbene in accesso anticipato, offre un’esperienza tattica dalle dinamiche complesse e da un’alta rigiocabilità, arricchita da una grafica sci-fi realistica e da una fantastica colonna sonora.

Il fulcro della progressione all’interno di Menace è la gestione delle risorse, ad ogni missione completata dovremo scegliere attentamente in cosa investirle per non essere sopraffatti dalla minaccia crescente delle fazioni nemiche. Tutte le unità presenti nel titolo sono uniche sia per abilità che sinergie, questo insieme alle modifiche disponibili per la nave e alla vasta quantità di equipaggiamenti definisce un livello di personalizzazione enorme.

Le mappe sono ricche di modificatori e di elementi interagibili, i quali cambiano ad ogni missione e partita data la loro natura procedurale. Menace, anche se privo di una storia articolata, offre numerosi eventi narrativi relativi ai personaggi sbloccati ed al favore delle fazioni del sistema, garantendo bonus personali e diversità nelle partite. Provato su PC con scheda video Nvidia RTX 3070 e un processore Ryzen 7 3700X alle massime prestazioni, il titolo è risultato fluido e privo di interruzioni. Consigliamo Menace agli amanti dei gdr strategici che desiderano mettersi alla prova con sfide complesse, mentre aspettiamo con trepidazione ulteriori sviluppi per il titolo, che speriamo confermi – o addirittura migliori – le ottime premesse.

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Adoro scrivere di ciò che mi appassiona, nello specifico di videogiochi e giochi da tavolo, il mio genere preferito è il Grimdark sia Fantasy che Sci-fi perché riesce spesso a regalare esperienze intense e ricche di adrenalina. Personalmente sono un amante degli animali e dell'elettronica, una miscela bizzarra dovuta ai primi giochi su cui ho messo mano Pokemon e Digimon.