Highguard chiude dopo solo un mese e mezzo: server spenti dal 12 marzo

Il raid shooter free-to-play di Wildlight Entertainment non è riuscito a costruire una base di giocatori sostenibile e saluterà definitivamente la community con un ultimo aggiornamento prima dello spegnimento dei server.

Nicolò Fratangeli
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Nicolò Fratangeli
Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario,...
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Highguard, il free-to-play “raid shooter” sviluppato da Wildlight Entertainment, chiuderà ufficialmente il 12 marzo, data in cui i server verranno spenti in via definitiva. L’annuncio è arrivato martedì tramite un comunicato pubblicato su X dallo studio, che ha spiegato di non essere riuscito a costruire una base di giocatori sostenibile nel lungo periodo.

“Nonostante la passione e il duro lavoro del nostro team, non siamo riusciti a costruire una base di giocatori sostenibile per supportare il gioco a lungo termine”, si legge nella dichiarazione. “I server rimarranno online fino al 12 marzo. Speriamo che vogliate unirvi a noi un’ultima volta per mostrare il vostro supporto e vivere ancora qualche grande partita prima della chiusura.”

Prima dello spegnimento definitivo, il team pubblicherà un ultimo aggiornamento che introdurrà un nuovo Warden (gli eroi giocabili del titolo), una nuova arma, la progressione del livello account e alberi delle abilità. L’update è atteso nel corso della settimana.

Highguard era stato inizialmente pensato come “shadow drop” sul modello di Apex Legends, lanciato a sorpresa nel 2019. Successivamente, però, Wildlight ha deciso di presentarlo durante i The Game Awards 2025, accettando l’invito di Geoff Keighley. Una scelta che il fondatore e CEO Dusty Welch ha definito “forse un po’ rischiosa col senno di poi”. Il gioco è stato poi pubblicato il 26 gennaio su PC (Steam), PlayStation 5 e Xbox Series X.

Con la chiusura dei server fissata al 12 marzo, l’ultimo aggiornamento rappresenterà quindi il canto del cigno per Highguard, che si prepara a salutare definitivamente la sua community a poco più di un mese dal debutto.

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Nato col videogioco nel sangue, riceve a sei anni la sua prima console: l'indimenticabile SNES; distruggendo joystick a furia di Donkey Kong Country e Super Mario, riceve un paio di anno dopo l'amore della sua vita: Sony PlayStation. Console che l'accompagnerà per tutta la sua carriera videoludica, tantè che la ritroviamo attaccata e funzionante nella sua cameretta, appena sotto le sorelle maggiori. Da buon collezionista e amante di retrogaming passa parte del tempo su Ebay a cercare qualche chicca Retrò, ritrovandosi ogni volta in lacrime alla vista del prezzo di Suikoden II PAL.