Twisters: Recensione, affrontare un tornado di emozioni

Dai produttori di Jurassic World arriva Twisters, con Glen Powell e Daisy Edgar-Jones. Tornado da domare e amori da scoprire, ecco la recensione.

Laura Traina
Di Laura Traina - Contributor Recensioni Lettura da 5 minuti
8 Ottimo
Twisters

I paesaggi dell’Oklahoma come sfondo, dei cacciatori di tornado come protagonisti, catastrofi naturali e ritmi incalzanti di contorno: benvenuti dentro Twisters, nei cinema dal 17 luglio. Proponendosi come sequel di Twister del 1996, il disaster movie diretto da Lee Isaac Chung e creato dai produttori di Jurassic World conquista la critica, con protagonisti Daisy Edgar-Jones, Glen Powell e Anthony Ramos.

Twisters

La storia

Kate fin da piccola ha sempre avuto una grande passione per gli eventi meteorologici e il suo istinto nel capire quando sta per verificarsi un cambio climatico non fallisce mai. Da quando è giovane sogna di poter governare i tornado, vorrebbe riuscire a depotenziarli, e per questo tenta con un gruppo di amici di realizzare il suo progetto scientifico. L’evento però finisce male, solo lei e un ragazzo del gruppo, Javi, sopravvivranno, mentre i restanti verranno sopraffatti dal tornado.

Cinque anni dopo vediamo la ragazza a New York a lavorare al centro di meteorologia nazionale, ha cambiato vita e non torna più a casa, devastata dal suo passato. Qui la raggiungerà improvvisamente Javi per convincerla a tornare in Oklalhoma e aiutarlo a domare i tornado come tanti anni prima. Kate, titubante, torna nella sua patria, spinta dalla volontà di poter aiutare tutti quegli abitanti che ripetutamente subiscono gli effetti delle catastrofi naturali. Rimettendosi al lavoro, incontrerà il pazzo cacciatore di tornado Tayler, anche rinomata star di youtube. Nonostante un iniziale conflitto, tra i due nascerà una connessione interessante, che porterà a risolvere i dubbi interiori della ragazza e a trovare una soluzione a questi tornado catastrofici.

Gli attori

Un thriller d’azione che tiene gli spettatori incollati allo schermo, sperando ogni volta che questi giganteschi tornado non annientino i protagonisti. Gli attori sono bravissimi: la freschezza di Daisy Edgar-Jones mostra alternativamente il suo lato maturo e quello da intrepida bambina, notiamo una pesante leggerezza attraverso i suoi occhi, come di chi non smette di sognare ma ora lo fa in maniera più consapevole. Poi c’è Glen Powell, che ci fa ridere come non mai, interpretando il tipico cowboy americano per cui tutti vanno pazzi, il belloccio che nasconde in realtà una sensibilità inaspettata. E infine Anthony Ramos, il più centrato di tutti, il nostalgico e il buono della storia, come ben esprimono i suoi occhi azzurri e il suo volto angelico.

Twisters

Il Cambiamento Climatico

Da non sottovalutare che abbiano scelto di produrre questo film proprio ora, in un periodo dove il Climate Change sta diventando un tema molto sentito. La storia lancia infatti un messaggio a tutti gli spettatori: la natura va rispettata prima che questa si ribelli a noi definitivamente. L’uomo difficilmente può riuscire a sovrastare la potentissima onda meteorologica del cielo, e gli Stati Uniti ne sono un esempio. Qui i tornado continuano a verificarsi oggi in maniera molto comune distruggendo interi villaggi e generando molti disagi. Nel film la suspense si fa perciò molto accesa, grazie a questi riferimenti reali e tramite l’uso di effetti speciali e sonori pazzeschi, ci troviamo immersi in questi turbinii di aria in modo molto realistico e percepiamo la loro potenza anche visivamente. Il regista avrebbe potuto forse spingere maggiormente il pedale sulla questione ambientale, donando al prodotto un pochino più di spessore.

Twisters

Note romantiche

Non manca poi la storia d’amore, la quale rimane sempre sospesa per non rischiare di diventare l’elemento centrale del film. Eppure si percepisce e ci coccola dolcemente acquietando le nostre paure. Paure che sono anche il moto principale di tutta la vicenda: sono loro infatti ad unire Kate, Tyler e Javi, tutti accomunati dal desiderio di sconfiggere i propri timori affrontando qualcosa di più gigante di loro. Il desiderio di sentirsi forti, di poter aiutare il mondo, di poter dire a sé stessi di avercela fatta. Dritti per la loro strada, non mollano fino all’ultimo secondo, accettando e ammettendo le loro paure ad alta voce.

Una parola poi anche per la colonna sonora che fin dall’inizio aiuta ad immergersi nell’atmosfera giusta con musiche country pop e ritmate. Scelte che ben accompagnano le corse sfrenate con le jeep e i forti uragani in arrivo, conciliando con il ritmo dinamico ed esplosivo del film.

Perciò che dire… un film all’ottanta per cento di puro intrattenimento, che però d’estate non può mancare: se siete curiosi, è al cinema ad aspettarvi!

Twisters
Ottimo 8
Voto 8
Condividi l'articolo
Di Laura Traina Contributor
Appassionata di cinema, laureata in DAMS e attrice di professione. Respiro di creatività e scrittura.