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Tom Clancy’s The Division: novità e screenshot

Finalmente il tanto atteso Tom Clancy’s The Division sembra essere quasi completato, dopo essere stato sottomesso ad un alpha test semi-chiuso. Proprio perché si è vicini alla fine, IGN ha pensato di intervistare Julian Gerighty, il creative director del gioco, per fare il punto della situazione, il quale ha anche condiviso un paio di nuovi screenshot.

Il creative director ha affermato che la chiave dell’esperienza del GdR/Sparatutto sarà nella scelta tra armi, abilità, talenti e mod, quindi tutto in base a come si preferisce sviluppare il proprio personaggio. Vuoi che sia un cecchino capace di farsi strada in missione? Un curatore che si deve accertare che il suo gruppo arrivi sano e salvo? Insomma, tutte decisioni che sono legate all’evoluzione dell’equipaggiamento nel corso dell’avventura e che renderanno The Division un titolo abbastanza singolare tra i giochi ispirati a opere di Tom Clancy.Tom Clancy' The Division

Gerighty ha inoltre rivelato che il videogioco non è stato pensato per avere un finale, con annessi titoli di coda e via dicendo. In quest’ottica, una delle fasi di sviluppo più importanti e difficili è stata quella di dare al gioco un’interessante componente narrativa, pur lasciando intatte tutte le caratteristiche da open world che gli si voleva attribuire, con una struttura assolutamente non lineare. Tuttavia sì, ci sarà una conclusione per la parte narrativa anche se sarà possibile continuare a giocare.

Un altro dettaglio svelato è che il team ha lavorato molto con le condizioni climatiche e l’alternarsi delle stagioni, ma anche dello scorrere del tempo nel corso della giornata, quindi “se siamo in inverno potresti essere sorpreso da una tempesta di neve anche in una giornata molto serena, con cielo azzurro e tanto sole”.

Tom Clancy' The Division

Alla domanda riguardante qualche cambiamento rispetto a ciò che fu mostrato all’E3 del 2013, Gerighty ha risposto: “la prima cosa che mi viene in mente è sicuramente la Base delle Operazioni. Inizialmente riguardava attività secondarie e opzionali nell’open world del gioco, ma poi ci siamo accorti che aveva tutte le potenzialità di diventare una sorta di base fissa per il giocatore. E allora abbiamo lavorato al fine di potenziarne l’importanza, fino a renderlo un elemento assolutamente centrale nel gioco”.

Tuttavia, dalla testimonianza divertente che il creative director ha rilasciato, non mancheranno i momenti epici e sorprendenti: “era la prima volta che vedevo un Cleaner nel gioco. Stavamo giocando in co-op, era uno dei primi playtest, e per la prima volta vedemmo questi Cleaner con il loro aspetto malvagio. Ricordo benissimo la conversazione in chat vocale. “Oh, guarda, ci sono i Cleaner. Fammi provare se… OH. MY. GOD. I lanciafiamme!”.

Tom Clancy' The Division

Infine, c’è da dire che ci sarà una difficoltà sempre crescente per gli scontri e le missioni, la quale sarà fondamentale per tutto il gioco. L’elemento chiave, però, sarà la Dark Zone, in cui si competerà per ottenere il miglior equipaggiamento possibile con personaggi di massimo livello, combattendo sia contro le fazioni, sia contro altri giocatori.

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Anjie "Aeris" Di Giulio
A cinque anni entrò nella sua vecchia Nintendo e da allora è rimasta intrappolata nel mondo virtuale passando da una console all'altra fino ad arrendersi all'evidenza: è impossibile, per lei, uscire dal mondo dei videogiochi. Fronteggiando i suoi eroi in spietate battaglie e in fantastiche avventure, Aeris ha deciso di sviluppare la skill "Character Design", studiando presso la Scuola Internazionale di Comics, talvolta divertendosi anche ad interpretare i suoi personaggi preferiti creandone i costumi con la Waynefactory. Reclutata nella gilda di Game Legends, si diverte ad informare gli appassionati come lei scrivendo e condividendo news.

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