Naughty Dog non ha ancora chiuso con The Last of Us. A confermarlo è Neil Druckmann, che ha rivelato l’esistenza di “un paio di progetti” legati alla celebre serie, senza però fornire dettagli sulla loro natura.
Intervenuto in un’intervista con The Washington Post, il capo dello studio ha innanzitutto chiarito il ruolo di Naughty Dog nella realizzazione della serie televisiva. Druckmann ha spiegato di non essere stato coinvolto nella definizione della direzione creativa della nuova stagione e che lo studio non ha avuto un ruolo creativo nella produzione dell’adattamento.
Il responsabile ha però ribadito che Naughty Dog rimane la custode dell’IP videoludica e ha lasciato intendere che il futuro del franchise potrebbe andare ben oltre la serie televisiva. “Anche se questo potrebbe rappresentare la fine dell’adattamento, non abbiamo finito con The Last of Us”, ha dichiarato Druckmann, aggiungendo che ci sono progetti in lavorazione dei quali sarà entusiasta di parlare “quando sarà il momento opportuno”.
Le dichiarazioni non chiariscono se si tratti di videogiochi completamente nuovi, spin-off o altri progetti legati all’universo della serie. Al momento, quindi, è impossibile stabilire se tra questi lavori possa esserci The Last of Us Part III. La notizia conferma comunque quanto già emerso in passato: Naughty Dog aveva infatti lasciato intendere che il franchise non fosse destinato a concludersi con The Last of Us Part II.