God of War: Sons of Sparta, come mai i giocatori stanno chiedendo il rimborso?

Il nuovo spin-off di God of War sta soddisfando i fan, se non per un piccolo dettaglio...

Sara Pandolfi
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Sara Pandolfi
Nata e cresciuta videoludicamente sotto il segno della triforza, grande appassionata di videogiochi a 360°, ma con un nostalgico occhio di riguardo alle creazioni della grande...
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NewsGod of War
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Da qualche giorno, con gran sorpresa dei fan, è stato shadowdroppato God of War: Sons of Sparta, al termine di un ricchissimo e pieno di sorprese PlayStation Showcase. I fan sono già accorsi in massa attorno a questo spin-off dalle tinte metroidvania, affermando che questi riesce ad essere estremamente fedele alla lore della serie senza sacrificare il gameplay tradizionale, grazie ad alcune importanti scelte di adattamento delle meccaniche degli ultimi capitoli principali.

Ciò nonostante, si stanno verificando numerosi casi di richiesta di rimborso: quali sono le motivazioni dietro questa ingente manovra che sta coinvolgendo sempre più giocatori e appassionati? Il motivo, in verità, è piuttosto particolare.

God of War: Sons of Sparta e una “promessa non mantenuta”

La motivazione si ritrova in una incongruenza tra la pagina PlayStation Store del gioco e il contenuto del titolo in sé: se la prima, infatti, conferma la presenza di una doppia modalità (sia single player sia in due giocatori in multiplayer locale) il gioco, in verità, non permette di accedere alla seconda modalità nell’immediato, ma richiede che vi sia precedentemente un primo completamento del gioco da parte dell’utente.

Molti giocatori, interessati magari a comprare il titolo al fine di completarlo in compagnia, sono rimasti esterrefatti di fronte a questa scelta, portando alle prime richieste di rimborso. Santa Monica Studio non si è ancora espresso in merito a questo “miss understanding” che sta assumendo proporzioni sempre più importanti.

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Nata e cresciuta videoludicamente sotto il segno della triforza, grande appassionata di videogiochi a 360°, ma con un nostalgico occhio di riguardo alle creazioni della grande N.