StarRupture, un survival tra industrie e basi: ecco le nostre prime impressioni

Ecco le nostre prime impressioni su StarRupture di Creepy Jar, un survival a mondo aperto incentrato sulla costruzione di linee industriali e basi.

Daniele Antonelli
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Daniele Antonelli
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Adoro scrivere di ciò che mi appassiona, nello specifico di videogiochi e giochi da tavolo, il mio genere preferito è il Grimdark sia Fantasy che Sci-fi...
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Ecco le nostre prime impressioni su StarRupture di Creepy Jar, un survival a mondo aperto incentrato sulla costruzione di linee industriali e basi. StarRupture introduce un pianeta alieno in continuo mutamento, caratterizzato da ecosistemi pieni di pericoli e ricchi di risorse. I giocatori interpretano dei detenuti inviati sul pianeta da delle multinazionali spaziali, l’obiettivo di queste corporazioni è quello di stabilire un punto fermo nell’acquisizione di prodotti e materie prime a costo zero, così da potersi emancipare dalle normative di tassazione convenzionali dei pianeti colonizzati.

Sfortunatamente, tutti i gruppi inviati in precedenza hanno fallito nell’impresa di colonizzazione, di loro restano soltanto rovine e registrazioni, spetta ai giocatori guidare i detenuti nella realizzazione di basi sicure ed impianti di produzione efficaci, al fine di ottenere un maggiore supporto da parte delle corporazioni ed evitare il triste fato dei loro predecessori.

Il primo passo

L’avventura ha inizio all’interno della navicella che ha condotto i protagonisti sul pianeta, lì è possibile scegliere il proprio detenuto tra i quattro disponibili, la scelta determina la personalità del o della protagonista alterandone buona parte dei dialoghi e delle espressioni ricorrenti, senza tuttavia offrire alcun vantaggio o differenza sostanziale a livello di gameplay. Raccolte le provviste di base, poste all’interno dei contenitori della navicella, avremo modo di muovere i primi passi sulla superficie del pianeta, guidati da un tutorial fornito dall’intelligenza artificiale assegnataci dalle corporazioni.

Dopo aver ottenuto le prime risorse con l’estrattore minerario, inizieremo la costruzione di una base partendo dalla creazione del nucleo, una struttura a torre, che ricopre la funzione di raffreddare ogni struttura compresa nel suo raggio d’azione, questo non solo è essenziale per l’esplorazione ma anche per la sopravvivenza del protagonista, in quanto il pianeta è periodicamente avvolto da getti di fiamme letali. L’unico riparo sicuro è fornito dagli habitat collegabili al nucleo, delle basi modulari in cui possono essere inserite apparecchiature di supporto, quali contenitori, costruttori e macchine per la ricerca. Ultimata la costruzione di un nucleo ed un habitat potremo dedicarci alla creazione di un sistema industriale efficace per la produzione e consegna di beni verso le corporazioni, ad ogni consegna andata a buon fine il livello di favore della corporazione ricevente incrementerà, fornendo l’accesso a progetti avanzati e nuove funzioni.

Un mondo da esplorare

Un altro importante elemento in StarRupture è l’esplorazione. Il mondo di gioco nasconde numerose strutture in rovina ed apparecchiature abbandonate dalle civiltà aliene e da chi ci ha preceduto, ognuna di esse offre la possibilità di rinvenire progetti e risorse uniche, alcune di queste sono analizzabili nella base al fine di ottenere punti esperienza universali, investibili per incrementare il livello di favore di una determinata corporazione o sviluppare nuovi progetti nelle stazioni di ricerca. Cercare tesori nelle rovine non è una facile impresa, oltre alle eventuali tempeste di fuoco il pianeta presenta nuovi pericoli a ogni passo, alcuni limitati all’ambiente, come radiazioni o flora e gas tossici, mentre altri faranno capolino dalle alture ed i crepacci per darci la caccia.

Le creature che dovremo affrontare sono degli insettoidi giganti estremamente aggressivi, i quali, in base alla specie, sono dotati di capacità uniche nel combattimento corpo a corpo o dalla distanza. Fortunatamente, raggiunto un determinato livello di favore con le corporazioni avremo accesso alle stazioni LEM ed i banchi da lavoro per armi, le prime consentono di equipaggiare dei chip di dati LEM, i quali garantiscono incrementi passivi alle statistiche di base, mentre, i banchi da lavoro per armi permettono di ottenere e modificare nuovi armamenti, quali per esempio fucili a pompa e mitragliatrici leggere.

Prospera e proteggi

StarRupture di Creepy Jar è un eccellente survival a mondo aperto, entrato in accesso anticipato il 6 gennaio. Il gioco propone l’esplorazione in prima persona di un mondo alieno in continuo mutamento, i cui biomi sono stravolti ciclicamente da un ondata di fuoco, che al suo passaggio rimuove ogni risorsa presente ed altera il panorama rendendolo una distesa di fumo e cenere. L’ondata fiammeggiante introduce l’arrivo di nuovi depositi di risorse rare sotto forma di meteoriti ed avvia il ciclo di ripristino del pianeta, consentendo anche l’accesso temporaneo a luoghi normalmente sigillati dalla flora. Il comparto grafico di StarRupture stupisce con ambientazioni aliene e strutture a stampo futuristico dall’ottimo design verticale, che tuttavia non viene sfruttato efficacemente durante la creazione delle basi, in quanto la maggior parte delle strutture di produzione non può essere posta al di sopra di altre.

Il sistema di creazione delle basi è facile ed intuitivo, all’infuori di limitazioni verticali o luoghi interdetti alla costruzione, il giocatore può utilizzare il tool di costruzione per allestire basi ed impianti in qualsiasi punto del mondo di gioco, inoltre, questi possono essere connessi tra di loro collegandovi strutture adiacenti o binari per la consegna di risorse. Il combattimento è divertente e variegato, combina elementi da sparatutto in prima persona ad un tower defense, coinvolgendo i giocatori in scontri a fuoco periodici con orde senza fine di insettoidi. Provato su PC, con scheda video Nvidia RTX 3070 e un processore Ryzen 7 3700X alle massime prestazioni, il gioco è risultato un’esperienza piacevole priva di interruzioni. Complessivamente StarRupture di Creepy Jar è un’ottimo prodotto che anche in fase di accesso anticipato offre numerose attività, fregiandosi di un’incredibile longevità. Il titolo è consigliato agli amanti dell’esplorazione e della costruzione di impianti automatizzati, che non disdegna una buona dose di combattimenti.

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Adoro scrivere di ciò che mi appassiona, nello specifico di videogiochi e giochi da tavolo, il mio genere preferito è il Grimdark sia Fantasy che Sci-fi perché riesce spesso a regalare esperienze intense e ricche di adrenalina. Personalmente sono un amante degli animali e dell'elettronica, una miscela bizzarra dovuta ai primi giochi su cui ho messo mano Pokemon e Digimon.