Ci sono alcuni videogiochi che puntano al realismo, e poi c’è Bodycam che è realistico al 100%. Si tratta di uno sparatutto in prima persona, sviluppato da Reissad Studios, che punta tutto sull’impatto visivo e sensoriale, con un taglio tecnico che dà il punto di vista delle telecamera che usano i soldati nella vita reale. Infatti, è proprio lì il punto forte di Bodycam, e proprio per questo gli sviluppatori hanno deciso di dare al gioco il nome più indicativo possibile.
Bodycam è disponibile in Accesso Anticipato dal 2024, ma ha attirato molta attenzione su di sé, soprattutto degli appassionati di FPS. La visuale è instabile, le animazioni e la sensazione di pesantezza del soldato è ultra realistica. In più non esiste l’HUD. Si basa tutto sui tuoi occhi e sulle tue orecchie. Anche se durante la nostra prova abbiamo notato che potrebbe dare motion sickness alle persone che magari ne soffrono di più. Dopo un tempo di gestazione abbastanza lungo, siamo pronti per parlarvi della versione attualmente disponibile, in attesa di quella definitiva.
Com’è nato il gioco?
Bodycam è stato realizzato inizialmente da due giovani sviluppatori francesi, che all’inizio dell’avventura, avevano solo 17 e 20 anni. Da allora il team si è allargato, ma il progetto è rimasto all’idea principale: creare qualcosa di diverso e farlo anche grazie all’aiuto della community. Per questo motivo possiamo dire che l’accesso anticipato non è solo una fase tecnica, ma serve da ponte diretto tra giocatori e sviluppatori. Ci sono molte richieste per nuove modalità, nuove armi e nuove mappe, senza contare le possibili ottimizzazioni. Alcune sono già state integrate nel gioco. Il team pare essere molto attivo, e questo rende i giocatori parte integrante di Bodycam.
Lentezza? Non è un problema
Partiamo col dire che non parliamo di un gioco frenetico alla Call of Duty. Come abbiamo già detto, Bodycam è un gioco lento, che vi richiederà un approccio molto più tattico, ma questo non significa che non bisogna avere riflessi sovrumani per reagire. Una cosa che importante a cui dover fare riferimento è la coordinazione del team, che vi renderà micidiali durante le varie partite. Al momento le modalità di gioco disponibili sono solo quattro, e in un certo senso auto-esplicative: Deathmatch, Team Deathmatch, Hardpoint e Zombie, che è stata aggiunta di recente.

Certo, proprio quest’ultima potrebbe far nascere la domanda appena si legge: “gli zombie in un gioco realistico!?”. Beh, possiamo assicurarvi che funzionano davvero bene. Gli scontri avvengono in luoghi chiusi, illuminati solo dalla torcia montata sul fucile, quindi crea un forte senso di claustrofobia e sappiate che se siete deboli di cuore, potreste sobbalzare di tanto in tanto. I comandi rispondono bene e ha un bel feeling. È possibile buttarsi nella rissa fin da subito, oppure potete passare prima ad aggiustare l’arma per renderla più adatta al proprio stile di gioco. Il comparto audio è ottimo, considerando che potrete sfruttare il dove avete sentito uno sparo per raggiungere l’obiettivo e magari fare qualche kill.
La potenza di Unreal Engine 5
Il comparto tecnico è sicuramente il cuore di Bodycam. Il gioco è costruito grazie a Unreal Engine 5 e sfrutta tutto quello che serve per creare ambienti credibili e dettagliati. Gli sviluppatori hanno sfruttato Lumen, Nanite, Megascan per realizzare quello che serve per rendere il gioco ultra realistico. Dall’altro lato però, questo livello di grafica dev’essere accompagnato da una macchina abbastanza potente.

Per giocarlo bene serve almeno una RTX 2070 o una RTX 5700, ma è possibile che dobbiate scendere a compromessi. Infatti gli sviluppatori consigliano una RTX 3060 o una RX 6600 XT per un’esperienza più fluida.
La RAM dev’essere 16 GB a prescindere, ed è necessario avere un SSD per caricare la mappa senza problemi. La cosa comoda è che, nel caso volete sfruttare il cloud gaming, potete affidarvi a GeForce Now, cosa che abbiamo fatto anche noi tra i vari test, e non abbiamo avuto problemi di lag o di sorta, con una rete che può raggiungere anche 100GB. La cosa certa è che Bodycam non è un gioco adatto a tutti. È molto grezzo, pesante e a tratti può sembrare una tech demo e non un vero videogioco. Ma è questa la sua identità, che la differenzia dai grandissimi titoli FPS multiplayer. Se vi piace un tipo di gioco più teso e tattico, allora Bodycam fa proprio al caso vostro. Seguiremo lo sviluppo da vicino, come sempre, per potervene parlare poi in via definitiva con la nostra recensione.