Elden Ring Nightreign: The Forsaken Hollows Recensione, un DLC ad alto tasso di sfida

Ecco la nostra recensione di Elden Ring Nightreign: The Forsaken Hollows, il DLC che va ad aggiungere nuove classi e nuove sfide. Ma sarà davvero all'altezza?

Gianluigi Crescenzi
Di
Gianluigi Crescenzi
Deputy Editor
Classe 90, invecchia bene tanto quanto il vino, anche se preferisce un buon Whisky. Ama l'introspezione, l'interpretazione e l'investigazione, e a volte tende a scavare molto...
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RecensioniElden Ring Nightreign
Lettura da 9 minuti

Il nuovo contenuto dedicato ad Elden Ring Nightreign è senza dubbio affascinante, sia per le nuove sfide proposte, sia per i nuovi personaggi introdotti all’interno del gioco. The Forsaken Hollows va ad aggiungere ben due nuovi personaggi e due boss principali, senza dimenticare una nuova zona, nuovi nemici e luoghi, e chiaramente un livello di difficoltà più importante. Come in tutto però, ci sono sempre due facce della medaglia, quindi dei pro e dei contro per l’esperienza di vecchi e nuovi giocatori. Andiamo a scoprire tutto ciò all’interno della nostra recensione.

Saturazione scongiurata

Con questo contenuto aggiuntivo si vuole dare nuova linfa al ciclo di Nightreign, che a parte i signori della notte “viola” potenziati (Sovrani dell’oscurità eterna ndr.) non stava godendo di proposte allettanti per i giocatori. the Forsaken Hollows arriva quindi nel momento in cui il gioco stava raggiungendo il momento di saturazione massima, introducendo due nuove classi giocabili, due nuovi Lord principali per le spedizioni, nuovi boss da affrontare “durante il giorno”, e una nuova area misteriosa in cui esplorare. Le due classi introdotte con il DLC sono l’Erudito e la Becchina. Hanno suscitato un certo scalpore già fin dall’uscita, tanto che pochi giorni dopo già si stava vociferando un nerf.

Le due nuove classi ampliano le possibilità di approccio durante le spedizioni, e portano stili di combattimento differenti in squadra. I nuovi Nightlord rappresentano le sfide principali della notte, costringendo ancora una volta i giocatori a cooperare e adattarsi, tuttavia durante il giorno avanzano nuove dinamiche e nuove sfide, alcune molto più fastidiose di quanto si vorrebbe ammettere (quindi consigliamo le nuove spedizioni soprattutto a giocatori navigati). Tutto questo è incorniciato da nuove location e ambientazioni, tra cui una vasta area interrata che rimescola i pattern di esplorazione di Nightreign.

Chi studia e chi picchia

L’Erudito è probabilmente la classe più “teorica” introdotta finora in Nightreign, ed è anche quella che ha diviso di più la community. Questa classe è costruita attorno alla gestione del rischio e del tempo, con abilità che premiano la lettura del campo di battaglia piuttosto che l’esecuzione meccanica. Il suo kit ruota attorno a poteri legati alla conoscenza proibita e alla manipolazione delle condizioni di scontro. L’Erudito può indebolire i nemici prima ancora che il combattimento entri nel vivo, applicando malus persistenti o amplificando i danni subiti da determinate fonti. Uno degli aspetti più discussi è la sua scarsa autonomia difensiva: l’Erudito paga ogni errore, e la sua sopravvivenza dipende molto dal posizionamento e dalla capacità del gruppo di proteggerlo. Quindi si tratta di una classe estremamente legata alle spedizioni a tre giocatori, dato che soffre in maniera esagerata il gioco in singolo o in coppia, anche quando si è arrivati a una padronanza decente della classe.

La Becchina è, per contrasto, una classe molto più diretta e fisica, ma non per questo banale. Il suo design è chiaramente pensato per incarnare l’idea di ineluttabilità, ed è una delle caratteristiche più amate del personaggio. Il suo punto di forza è la resistenza, unito a una mossa finale devastante. Questa è una classe in grado di sostenere scontri prolungati, in alcuni casi contro gruppi numerosi, grazie a meccaniche che le permettono di recuperare risorse infliggendo danni o restando a contatto con i nemici. Fuori dal combattimento ravvicinato perde ovviamente incisività, e in alcune spedizioni può risultare meno utile rispetto ad altre classi più mobili o reattive. Nonostante ciò, è probabilmente la nuova classe che si integra meglio con il ritmo base di Nightreign, risultando immediata e leggibile anche per i giocatori meno esperti.

 

La cosa migliore che lega questi personaggi è l’esplorazione di una nuova fetta di lore inedita, che ben si sposa con quanto avevamo visto in precedenza. Chi ha dato una chance alla parte narrativa di Nightreign con il contenuto base non potrà far altro che apprezzare tutto ciò che viene raccontato, e vi invitiamo a scoprirlo di persona.

Attenti alla buca!

Durante il giorno, The Forsaken Hollows cambia anche la dinamica dell’esplorazione: è possibile imbattersi infatti nella nuova area nota come La Grande Cavità (The Great Hollow) è strutturata come una vasta regione sotterranea ricca di antiche rovine, templi sacri e cristalli maledetti che drenano la vita. Questa Terra Mutevole offre nuovi punti di interesse, aggiunge varietà alle rotte e richiede decisioni più acute sulla gestione del tempo e delle risorse. Rispetto a Palagride infatti qui la questione è più complicata: il tasso di difficoltà è più alto delle spedizioni “classiche”, e orientarsi è decisamente meno intuitivo, dato che per passare da una parte all’altra della mappa è facile imbattersi in strapiombi senza fine (nel senso che ci sarà morte istantanea del PG). Non sarà raro rimanere bloccati in zone varie durante la chiusura della notte, e recuperare le proprie Rune spesso si rivelerà praticamente impossibile. L’attenzione richiesta è quindi chiaramente quella degli esperti. Le nuove location non si fermano alla Grande Cavità: il DLC aggiunge diversi punti di interesse sparsi attorno alla mappa principale, inserendo nuovi scenari contestuali che presentano nuove minacce, come zone completamente allagate da veleno, da esplorare sottoterra, o delle zone urbane in cui cercare di orientarsi per far fuori i boss di zona.

Passando ai Nightlord, le spedizioni dedicate ai due nuovi boss da affrontare sono già di per sé una sfida nella sfida, che metterà alle strette i giocatori e in seria difficoltà anche per sopravvivere alla seconda notte della prima proposta, le Stabilizzatrici. Quindi in queste spedizioni la gestione delle risorse risulta rimescolata e rivisitata, con le priorità dei giocatori che non sono più i singoli punti di interesse della mappa, ma anche la ricerca di miniboss “particolari” da uccidere prima che consumino i giocatori, come i singoli lupi del Tricefalo. Piccola nota a margine: il boss finale vi metterà alla prova sul serio.

Si poteva fare meglio?

Evidenziando che per i giocatori che non hanno smesso di giocare Nightreign in questi mesi, il contenuto in questione è stato abbastanza positivo, riprendere il pad in mano dopo qualche tempo potrebbe essere un brutto risveglio: con il DLC è arrivato anche un massiccio aggiornamento, che più che bilanciare il tutto è riuscito a mischiare malamente anche le carte già in tavola. Esatto, anche questa volta il problema più grande del lavoro di FromSoftware è stato il bilanciamento. Una vera spina nel fianco, se si conta il fatto che la difficoltà dei nuovi contenuti è già molto alta di suo, e aver rimesso mano a diversi contenuti passati non ha fatto altro che confondere i giocatori che avevano “messo in pausa” la loro avventura.

Per quanto riguarda i contenuti, di certo ciò che si poteva fare qualcosa di più, in primis per quanto riguarda i nuovi equipaggiamenti. C’è da dire che le nuove meccaniche richiederanno ore di gioco e tempo per essere padroneggiate, e se le aggiungiamo all’intera macro area aggiunta, a nostro avviso per un DLC a livello di quantità ci siamo. The Forsaken Hollows è un pezzo aggiuntivo che amplia l’esperienza base con contenuti interessanti e sfide più che ardue. C’è da sottolineare però che se da un lato offre nuove classi giocabili e boss tosti, dall’altro manca di quella profondità ed “effetto wow” che FromSoftware ha saputo regalarci in passato con altri contenuti aggiuntivi. Rimane un contenuto degno di nota per i fan più accaniti di Nightreign, ma non per tutti.

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Deputy Editor
Classe 90, invecchia bene tanto quanto il vino, anche se preferisce un buon Whisky. Ama l'introspezione, l'interpretazione e l'investigazione, e a volte tende a scavare molto più del necessario. Inguaribile romantico, amante della musica e cantante in erba, si destreggia tra hack n'slash, soulslike, punta e clicca e... praticamente qualsiasi altro tipo di gioco.