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Spotify aumenta il prezzo degli abbonamenti

Spotify prezzo abbonamenti

Durante le scorse ore Spotify ha annunciato un aumento del prezzo per quanto riguarda alcuni dei suoi abbonamenti, lasciando sbalorditi moltissimi utenti di diversi luoghi del globo. Ci stiamo riferendo in particolar modo agli ascoltatori del Regno Unito, degli Stati Uniti e di alcune parti dell’Europa, che a breve potrebbero vedersi aumentare il costo dell’abbonamento di una delle piattaforme musicali più celebri al mondo.

Nel Regno Unito, un account Studente Premium aumenterà da 4,99 a 5,99 sterline al mese, mentre l’offerta per due persone varierà da 12,99 13,99 sterline al mese. Per quanto riguarda il prezzo dell’account individuale invece rimarrà invariato, con il piano Premium Family destinato a salire alle stelle da 14,99 a 16,99 sterline al mese.

Negli Stati Uniti e in Europa, a cambiare sarà esclusivamente il prezzo del piano Premium Family, che passerà rispettivamente da 14,99 a 15,99 dollari e da 14,99 a 17,99 euro. Si pensa che questo sia l’ultimo tentativo di Spotify per cercare di reprimere i piani familiari condivisi tra gruppi di amici o individui. Già nel settembre 2019, Spotify aveva iniziato a chiedere la prova che tutti i membri di un piano familiare risiedano allo stesso indirizzo, scatenando parecchie polemiche in merito.

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Questo aggiornamento rende senza alcun dubbio Spotify meno competitivo rispetto ad altri servizi di streaming: prendendo come esempio i piani familiari, Amazon Music, Apple Music e YouTube Music, sono tutte alternative più economiche. Per quanto molti se lo aspettassero già da tempo, un aumento del prezzo degli abbonamenti di Spotify sembra parecchio ambiguo in un periodo come questo.

Nonostante la concorrenza, le intenzioni della società sono chiaramente quelle di espandersi verso nuovi orizzonti, con la sfida a piattaforme come Clubhouse lanciata appena qualche settimana fa. Nel Regno Unito, Spotify (e altri servizi di streaming) sono stati oggetto di un esame che – dati i risultati – ha scatenato parecchie polemiche per quanto riguarda il compenso del lavoro degli artisti.

Fonte:
Simone Schiavi
Un giovane sonaro che sa prendere seriamente solamente pochi giochi. Sin dai suoi primi anni di vita si è imbattuto all’interno del mondo videoludico, anche se la sua seconda passione sono le serie TV ed i supereroi Marvel. Quando non sa cosa fare si mette a smanettare sui computer, fallendo miseramente nella sua impresa.

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